Comunicato stampa
BILANCIO PREVENTIVO APPROVATO DALLA GIUNTA IL 10 GIUGNO: ALLA BUON’ORA!
E’ evidente che il malgoverno cassanese ha raggiunto per dirlo in termini ciclistici "cima Coppi" la massima asperità.
L'incapacità di governare del PDL cassanese è segno indelebile di questi ultimi anni, mai avrei pensato di arrivare al 10 giugno e non aver avuto ancora il piacere di vedere un numero del bilancio di previsione 2011.
Mi sento offeso primo come consigliere comunale, secondo come presidente della commissione bilancio, terzo come cittadino.
Questa arroganza come modus vivendi della nostra maggioranza trascinata nella politica quanto male e danni potrà ancora arrecare alla comunità cassanese?
Negli anni trascorsi era evidente nella giunta Morniroli un'incapacità di programmazione, in particolare legata ai capitoli di spesa in conto capitale (investimenti), ora emerge un 'incapacità molto più grave: lo stendere uno strumento fondamentale quale può essere il bilancio di previsione che detta la programmazione finanziaria ed economica dell'anno in corso.
Praticamente a metà del 2011 il nostro Comune non si è ancora dotato di questo strumento fondamentale basilare per un iter governativo. Siamo come dei naviganti in una notte buia senza bussola.
Questa maggioranza purtroppo la bussola l'ha smarrita, ma non dimostra quella coerenza che è peculiaretà dei veri uomini, riconoscere i propri grossi limiti e comportarsi di conseguenza. In questo caso particolare avere il coraggio di rimettere il mandato avuto dagli elettori.
Ricordiamo che fare politica è mettersi al servizio per il bene di una comunità, non appagamento di proprie ambizioni personali per dimostrare al proprio collega di giunta di contare di più.
Andrea Giorgetti
Presidente Comm. Bilancio
Gruppo Consiliare PD
E’ vergognoso che un comune di 21000 abitanti sia rimasto 6 mesi senza lo strumento di programmazione economico-finanziaria. Si tratta di una grave ed indiscutibile dimostrazione incapacità politico-amministrativa.
E’ chiaro a tutti che la lunga diatriba sul bonus-figli era solo un pretesto per giustificare un simile grave ritardo, la classica foglia di fico per coprire problemi ben più gravi del bonus figli: evidentemente sotto c’è ben altro!
Minimizzare il problema come fa l’assessoreal bilancio non è serio. A questo punto i palesi conflitti interni alla maggioranza, ormai cronaca quotidiana, necessitano di un chiarimento davanti ai cittadini, quindi anzitutto davanti al consiglio comunale. Riconosciamo a Bilardo la coerenza politica, tuttavia prenda atto del fatto che, quale esponente della scuola di Caianiello, come egli stesso si definisce, è rimasto il solo, viste le defezioni manifestatesi in giunta al momento del voto proprio tra le fila del PdL. Pertanto il chiarimento più efficace sarebbero le sue dimissioni poiché si trova inuna posizione di evidente difetto.
Sappiamo che il centro di potere del PdL gallaratese ha finora permesso di occultare la grave situazione politica che ha corroso la maggioranza cassanese. Ma ora i mutati rapporti di forza delineatisi a Gallarate, con la pesante sconfitta del vertice del PdL, offrono alla Lega una via di uscita dignitosa: si svincoli al più presto (anche a Roma…) dall’abbraccio mortale di Berlusconi e dei berlusconiani, altrimenti il contagio le sarà letale. Stando alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa, sembra che anche il segretario cassanese della Lega sia giunto alla medesima conclusione.
L’immobilismo degli ultimi sei mesi è solo l’anticipazione dei prossimi dodici: in tal caso, meglio prenderne atto e rimettere il mandato nelle mani degli elettori. Noi lo chiediamo per il bene della città, per mettere fine alla lenta agonia di questa amministrazione senza troppi danni per il nostro comune.
Mauro Zaffaroni
Segretario PD Cassano M.
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