lunedì 26 dicembre 2011

Consiglio comunale del 15 Dicembre 2011

















Alle 21.15 mancano Uslenghi, Vicenzoni, Verzaro, Oliva, Polato e Soldarini ( che arriverà poi); a circa metà consiglio se ne vanno Trevisol e Ceresa.
Nei 3 minuti riservati alle dichiarazioni, Gnocchi illustra un articolo di “Avvenire” che ha distribuito a tutti, relativo alla questione ICI x la Chiesa

Odg:

1. Approvazione verbali seduta precedente (delibere e verbali dal n. 52 al n. 60):
2. Precisazioni in merito alle ragioni del mantenimento delle partecipazioni societarie
intestate al comune, agli effetti di cui all’art. 3 commi 27 e seguenti della legge
24.12.2007 n. 244
3. Approvazione capitolato speciale per la concessione del servizio scuola comunale
dell’infanzia “L’Aquilone” e modifica linee guida approvate con deliberazione
consiliare n. 34 del 13.07.2011.
4. Gestione servizio rifiuti S.I.ECO s.r.l - CMS S.p.a. Adeguamento normativo.
Indirizzi.
5. Gruppo consiliare PD: Mozione locazione ex Colonia Elioterapica per corsi di
formazione.
6. Gruppo consiliare PD: Mozione lavori straordinari ex Colonia Elioterapica di via
Marconi.
7. Gruppo consiliare PD: Mozione relativa alla Colonia Elioterapica di via Marconi

1. si approva

2. il segretario illustra la richiesta della corte dei conti Lombardia a seguito della delibera cc del marzo 2010, di ulteriori precisazioni e ampliamento di motivazioni e il testo che fornisce tali precisazioni; Biliardo sostiene che si tratta di una seconda delibera sul medesimo tema, quando già erano state fornite le medesime informazioni richiesta ora. Giorgetti fa notare un refuso (HPAC in luogo di HUPAC) e che l’utile di bilancio 20101 di CMS è dovuto alla vendita di un edificio e non è un utile reddituale. Gnocchi lamenta la lentezza e Santinello ricorda che, forse, il bilancio AMSC deve essere ulteriormente confermato. Biliardo risponde che il bilancio in oggetto è stato revisionato da 12 persone e quindi è probabilmente corretto. Si approva all’unanimità

3. Coghi chiede una breve sospensione per contattare i capigruppo; alla ripresa, comunica la decisione della conferenza capigruppo e cioè che il punto 3 viene stralciato e sarà oggetto di un cc che si terrà entro la fine dell’anno. Il sindaco chiede maggiore urgenza per non rischiare di non avere il personale della materna in servizio alla ripresa di gennaio. Maida lamenta il fatto che non sia stato possibile valutare il testo da parte di tutti, quasi in una sorta di volontà di esautorare il consiglio; Palumbo denuncia la lentezza della procedura, ritenendone responsabile l’amministrazione e rifacendosi anche al comunicato stampa dei genitori della scuola materna. Il sindaco precisa che se il cc si dovrà fare, non si potrà fare nell’ultima settimana dell’anno. Giorgetti ricorda quanto già detto in commissione dal sindaco, nei medesimi termini, e ribadisce la nostra posizione e la nostra volontà di non far mancare presenza e partecipazione in difesa dei lavoratori della scuola. Si concorderà una data, stasera stessa.

4. Biliardo illustra e sottolinea l’ampliamento in atto del numero dei comuni e quindi dei cittadini, (obiettivo 90000) che ottimizzerà ulteriormente il servizio e grazie al numero degli abitanti serviti, Sieco non sarà dismessa; si rende necessario incrementare il canone per nuova normativa, per l’aumento del canone per la piattaforma – che è proprietà CMS - e per installazione di impianto fotovoltaico. Santinello e Trevisol chiedono chiarimenti circa la cessione a privati del 40% dell’attività; Gnocchi ribadisce che il tema – che probabilmente si ripercuoterà sui cittadini – avrebbe dovuto essere discusso in commissione bilancio; Biliardo risponde che si può calcolare un aumento del 5% della tariffa. Giorgetti calcola un aumento di 4-5 euro per cittadino e chiede imprenditorialità e capacità di ottimizzare. Si approva all’unanimità

5. Puricelli illustra la mozione 1 sulla colonia; Mettifogo dice che basterebbe leggere il contratto per avere le risposte alle domande poste; Carabelli ribatte il nostro intento, già esplicitato in apertura del punto, e cioè che vogliamo che se ne parli in cc e si assumano responsabilità precise; Gnocchi lamenta le modalità con cui sono state condotte le operazioni, non certo alla luce del sole; Giorgetti puntualizza i tre aspetti della questione ( modalità di attuazione e ignoranza delle commissioni; aspetti economici; lavori effettuati, ovvero incidenza sul patrimonio) e rimprovera a Mettifogo come membro della maggioranza i modi di gestione del cc, invitandolo a valutare meglio lo spirito delle mozioni e ad essere coerente. Santinello manifesta perplessità sulla nuova attività, anche alla luce di quanto detto in commissione per il diritto allo studio, il 12/12; Maida dice che forse si sta sprecando un’opportunità per la nostra collettività e che sarebbe stato senz’altro meglio parlarne prima e più ampliamente. Si approva con 8 voti favorevoli ( PD e FI) e 4 astenuti (Lega)

6. Carabelli chiede con la mozione 2 quali lavori siano stati fatti e come e quali spazi di successivo uso si ipotizzino; Maida afferma di non condividere la mozione e Puricelli ribatte la necessità di fare scelte coerenti con la nostra storia e la nostra tradizione, che ha sempre visto l’area come destinata allo sport e al tempo libero; la mozione si respinge con 5 favorevoli e 9 contrari.
7. Santinello illustra la mozione 3 che postula un impegno sui futuri usi della colonia come centro ricreativo estivo; si approva con 4 favorevoli ( PD) e 9 astenuti.
La seduta è tolta alle 23.00 dopo che si è verbalmente concordato per il p.3 la seduta del cc per il 21/12 p.v.

Allego lo schema di interventi sulle mozioni che avevamo concordato:

- Abbiamo scelto la forma della mozione perché vogliamo impegni precisi e non parole o comunicazioni a mezzo stampa

- Come gruppo politico, riteniamo che l’operazione sia stata condotta in modo non trasparente, non democratico, in dispregio della correttezza istituzionale

- Certo, è vero che l’operazione è stata conclusa e non si torna indietro ma vogliamo impegni precisi da tutti gli assessori interessati
oltre che, naturalmente, dal sindaco

- Abbiamo articolato le richieste in 3 mozioni per i 3 temi di fondo che la vicenda comporta
1. la scelta
2. i lavori
3. il futuro

1. si richiede al sig. Sindaco e all’assessore di competenza di rendere edotto il cc circa le modalità con cui si è giunti a quanto fatto e cioè

a. perché non si sia ritenuto necessario portare l’operazione in oggetto a conoscenza, discussione e valutazione delle commissioni competenti: rammento a tutti che la c per la fattibilità sc sup era giunta a conclusioni completamente diverse e ricordo che in comm x diritto allo studio la società di gestione è stata presentata solo il 12 dic
b. se e quali analisi retrospettive e/o programmatico-prospettiche siano state condotte, e da quale ente, per giungere all’avvio dell’operazione in oggetto, dato che – come già detto – la c x fattibilità era pervenuta conclusioni assolutamente diverse, supportata anche dal parere autorevole della rappresentanza del mondo artigianale;
c. in base a quali criteri, quindi, si sia giunti alla scelta dell’indirizzo di studi e x quali motivi si sia privilegiato un semplice “corso” : ricordo che la Gemini ha diffidato regione Lombardia dal proliferare di corsi
d. con quali criteri si sia individuato il gestore dell’operazione in oggetto, quali garanzie siano state presentate circa il lavoro che la coop svolge e le modalità didattiche e formative: non dimentichiamo che l’utenza sarà costituita da ragazzi ancora in obbligo scol e da disabili x cui legge e psicopedagogia postulano non classi specifiche ma inserimento con normodotati
e. in che modo quindi si intende inserire l’esperienza di cui stiamo parlando ( non la chiamo scuola, poiché non lo è, e del resto gli stessi gestori parlano di “ente”) nel contesto del diritto allo studio cassanese

2. all’assessore di competenza x gli aspetti economico-finanziari:

a. perché non si sia portata l’operazione in oggetto a conoscenza, discussione e valutazione della commissione bilancio; l’operazione comporta infatti seppur indirettamente x i primi anni un onere
b. in base a quali considerazioni l’operazione in oggetto sia stata ritenuta economicamente vantaggiosa per l’Amministrazione Comunale;
c. quali oneri ne siano derivati all’Amministrazione stessa al presente e quali ne deriveranno in futuro;
d. nel caso l’operazione non continui per tutto il periodo preventivato, quali oneri ne verrebbero all’Amministrazione e come si penserebbe di cautelarsi in rapporto ad eventuali danni;
e. in quale modo si sia effettuato un riscontro delle spese sostenute per la sistemazione e l’adattamento degli ambienti e se tale riscontro abbia confermato quanto riportato dalla stampa, e cioè che le spese si possano calcolare in 60000 euro, scomputati dall’affitto dei primi 6 anni

3. all’assessore ai ll pp

a. quali operazioni siano state fatte per l’individuazione e la definizione dei vincoli da porre per la salvaguardia del valore del complesso, anche ai fini della difesa e valorizzazione del patrimonio tradizionale locale: non dimentichiamo il valore storico – tradizionale dell’area e dell’edificio ( mio ricordo infantile);
b. e conseguentemente quali forme di controllo e sorveglianza sulla conduzione dei lavori di modifica e adattamento dello stabile: in c diritto allo studio, brivido sentendo dire che “la colonia è migliorata”: certo è migliorata, ma solo x fini utilitaristici: dove va a finire l’anima della nostra terra?

. a tutta la giunta e all’ass ai servizi sociali in particolare
a. una dichiarazione di intenti precisa e circostanziata circa la regolare conduzione del Centro Ricreativo Diurno nel 2012 e negli anni a seguire.

Avremmo forse potuto chiedere anche all’ass alla sicurezza misure adeguate e precise x controllo della situazione viabilistica e dei parcheggi: l’eventuale afflusso in un’area di traffico già di x sé difficile può portare a situazione simile a piazza S.Maria e via Visconti, attualmente prive di ogni controllo della sosta selvaggia. Claudio vi ha ac
cennato, nel corso del suo intervento, ma probabilmente non ci sarà alcun seguito alla sua postulazione del problema.

venerdì 7 ottobre 2011

Mozione relativa alla viabilità provvisoria, nell’area interessata dall’intervento di pedemontana.

Cassano Magnago, 26 settembre 2011

A seguito di

- segnalazioni, lamentele e richieste da parte di molti cittadini;

- evidenti esigenze di sicurezza, di decoro e di miglioramento della viabilità intorno al cantiere per la realizzazione di Pedemontana, nel territorio di Cassano Magnago, tra le vie 1° Maggio, Bonicalza, Gasparoli;

- carenze, in particolare, là dove sono state realizzate delle rotatorie provvisorie;

In considerazione anche del fatto che si tratta di un “provvisorio” che avrà la durata di circa due anni, come riportato da organi di stampa,

si formula la seguente mozione:

Il consiglio comunale impegna l’amministrazione comunale ed in particolare l’assessore; Sig. Paolo Aliprandi, ad attivarsi presso gli organi preposti ( Pedemontana, provincia di Varese, ecc….) per:

- verificare se esistano soluzioni alternative, per la viabilità attorno alla rotatoria provvisoria all’incrocio tra le vie 1° Maggio e Gasparoli: con la soluzione attualmente adottata la rotatoria viene sistematicamente divelta da mezzi in transito e costituisce quindi situazione di grave pericolo per chi si trova a transitare, specialmente nelle ore notturne;

- operare per l’installazione di un impianto d’illuminazione, dato che adesso detta rotatoria ne è sprovvista;

- tenere sotto controllo il manto stradale, ora già fortemente usurato;

- ripristinare la cartellonistica di segnalazione all’imbocco della rotatoria, da diverso tempo divelta e fuori uso;

- verificare se siano possibili percorsi alternativi alla via 1° Maggio per chi proviene da Busto Arsizio e deve riprendere via Bonicalza, ad esempio eventualmente utilizzando il restante tratto di via Gasparoli verso via Bonicalza, così da alleggerire il traffico sulla rotatoria in questione;

- tenere sotto controllo la rotatoria realizzata in via Bonicalza verso Busto Arsizio, (anche se non presenta alla data odierna altrettanto pesanti problematiche), poiché anche in questo caso sovente vengono abbattuti i “new jersey”, e l’illuminazione non sempre è attiva.

Si reputa necessario postulare un’attuazione il più rapida possibile, dato che i problemi suindicati, segnalati da molti cittadini, potrebbero aggravarsi con l’andamento stagionale dei prossimi mesi.

I consiglieri del PARTITO DEMOCRATICO

Carabelli, Giorgetti, Puricelli, Santinello

INTERROGAZIONE: CONFERIMENTO RIFIUTI ALL’ECOCENTRO PRASSI RECENTE

Cassano Magnago, 3 ottobre 2011

Nelle ultime settimane, molti utenti sono stati invitati a smaltire rifiuti ingombranti di ridotte dimensioni non direttamente all’ecocentro, ma mediante inserimento nel sacco viola, diversamente da quanto fatto in passato. Date le numerose segnalazioni e lamentale

si chiede

- quali motivi abbiano spinto a introdurre tale prassi

- se non si ritenga possibile che tale prassi induca ad abbandonare tali oggetti, come purtroppo accade sempre più spesso per sacchetti o altri ingombri

- quali misure si ritengano opportune per scoraggiare l’abbandono e, anzi, incentivare al miglioramento della raccolta differenziata

I consiglieri del PD

INTERROGAZIONE: COLLAUDO DELLE VASCHE DI LAMINAZIONE DEL TORRENTE RILE

Cassano Magnago, 28 settembre 2011 2011

Facendo seguito a precedenti numerose interrogazioni e mozioni sul tema in oggetto e in particolare ricordando che nella seduta del consiglio comunale di aprile 2008 l’assessore Aliprandi, rispondendo ad una interrogazione, aveva affermato che “il procedimento di collaudo è in atto”,

si richiede

dopo le informative avute a seguito di una precedente nostra interrogazione, quali ulteriori passi siano stati fino ad ora compiuti e quali iniziative si intenda assumere per giungere in tempi brevi al collaudo che oggi sembra non essere una priorità per questa amministrazione .

I consiglieri del PD

Carabelli, Giorgetti, Puricelli, Santinello

INTERROGAZIONE: situazione dei Cassanesi colpiti dall’esondazione del torrente Tenore in via Cadorna, nella scorsa primavera

Cassano Magnago, 28 settembre 2011

In merito alle persone ed all’azienda colpite dall’esondazione in oggetto, si chiede agli assessori - per quanto concerne le competenze di ciascuno-

- quali provvedimenti siano stati presi dopo gli indispensabili primi interventi

- quale sia l’attuale situazione abitativa ed operativa

- quali stanziamenti siano stati effettuati e quali – eventualmente – si debbano ancora effettuare

- quali responsabilità siano state individuante su quanto accaduto

- se le somme di denaro anticipati da questa amministrazione per i primi interventi siano stati interamente recuperati

i consiglieri del PD

INTERROGAZIONE: AREA “BOZA”

Cassano Magnago, 28 settembre 2011

Facendo seguito ai tanti interventi, proposte, pronunciamenti e promesse, in merito allo stato dell’area denominata “Boza”,

si chiede

quali passi siano stati compiuti dopo la comunicazione in merito e quali prospettive si presentino nell’immediato, per una soluzione del problema.

I consiglieri del PD