mercoledì 26 maggio 2010

Cronache dal consiglio del 25.05.2010
















Il Consiglio comunale si è riunito martedì 25 alle ore 21, con il seguente o.d.g.

1. approvazione verbali delle sedute precedenti
2. approvazione del regolamento x conferimento della cittadinanza onoraria e delle benemerenze civiche
3. presa d’atto dell’accordo CONORD – ANCI e conseguente adesione all’ANCI
4. approvazione schema di bilancio annuale di previsione 2010 bilancio pluriennale- relazione revisionale e programmatica 2010-2012
5. modifica al regolamento per l’applicazione della tariffa
6. piano attuativo per una media struttura di vendita
7. piano attuativo-produttivo di via 1° maggio: adozione
8. variante al PGT x attività agricola in via F.Santi n.13 mediante cambio di destinazione d’uso di immobile esistente
9. approvazione regolamento commissione paesaggio
10. mozione UDC; Assegnazione ai comuni della compartecipazione IRPEF del 20%: si impegna il sindaco a mandare avanti la richiesta, che è già progetto di legge nazionale
11, Mozione:PD a sostegno dell’impegno per l’acqua pubblica:

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Si fa l’appello alle ore 9.15; manca il numero legale; si rifà l’appello alle 21.26, dopo l’ingresso dei consiglieri di FI che erano stati fino ad allora fuori.
Tutti sono presenti, eccetto Trevisol; Vicenzoni, dopo pochi minuti di presenza, si allontana e non sarà più presente.

Coghi chiede a Verzaro che relazioni sulle conclusioni della commissione territorio di ieri 24 maggio, ore 12. a seguito di quanto dice Verzaro, i punti n. 7 e 8 sono tolti dall’odg
Uslenghi chiede se sia vero ( per lui non va bene) che si sia proposto di sottrarre al sindaco la nomina dei componenti la commissione paesaggio.
Polato ricorda altri problemi sollevati da riportare in commissione

Renna chiede solidarietà all’assessore leghista di Malnate sollevata dal sindaco; Carabelli ricorda i motivi per cui la signora è stata contestata e Palumbo si unisce nella sua deplorazione e stigmatizzazione delle affermazioni della suddetta assessore.

1. si approvano i verbali

2. si approva il regolamento benemerenze, esaminato nella conferenza capigruppo. Gnocchi aveva chiesto una commissione apposita; Coghi ribatte che si preferisce per ora l’esame dei capigruppo

3. Bilardo illustra la proposta, di adesione ad ANCI, a seguito dell’accordo del dic 2009 tra ANCI e Conord. Carabelli si chiede perché chi dice di disfare i carrozzoni invece li moltiplica, con l’onere di sostenere Conord, un carrozzone inutile. Il sindaco ribatte che il nuovo progetto è diverso, non un doppione. Uslenghi ribadisce che i comuni del nord si erano associati in un ente diverso dall’ANCI, emanazione dei comuni “rossi”; ora quindi, egli dice che “ci adeguiamo, ma non sono d’accordo”.
Giorgetti chiarisce che Carabelli ha detto solo che i comuni Conord stanno semplicemente ricredendosi, entrando in ANCi, e che ciò che conta è la finalità di un ente. Questo è uno dei primi rospi che la destra dovrà inghiottire: va bene la politica degli annunci, ma i fatti? E’ avviata la politica del ricredersi. Bene!
Palumbo esprime favore all’accordo che unisce due entità col medesimo fine. Il sindaco replica a Carabelli, facendo notare che oggi molto più comuni sono amministrati dalla Lega.
Per Carabelli si era creato solo per motivi propagandistici un ente che ha dei costi ( Conord) che ricadono sui cittadini anche di Cassano: chiede che i due enti si fondano.
Ceresa afferma che Conord è nata perché ANCI era in passato la cassa di risonanza di governi di sinistra. Oggi si crea una realtà che non deve essere politica. Uslenghi rivendica di essere ancora iscritto all’ Upel sebbene democristiana! Si approva con 2 astenuti.

4. si approva la modifica della composizione della tariffa per la raccolta rifiuti, con l’inglobamento dell’IVA nella tariffa.

5. Bilardo illustra le linee guida del bilancio: rispetto del patto di stabilità; tariffe invariate; riduzione di introiti da edilizia; conferma del bonus figli e della quantità dei servizi sociali.
Coghi comunica che sono stati presentati due emendamenti e dà la parola a Carabelli.
Carabelli sottolinea che non si vuole fare ostruzionismo con un gran numero di emendamenti, ma suggerire un miglior uso dei fondi disponibili in questo momento di difficoltà economiche. Il primo emendamento chiede di destinare la cifra prevista per la sistemazione dell’area antistante la Villa Oliva alla manutenzione delle strade. Il sindaco apprezza l’idea, ma fa notare il mutuo in bilancio non è stato acquisito ancora perché si spera nella realizzazione del parcheggio interrato e che il privato si assuma nel contempo l’onere della sistemazione intera.
Giorgetti ricorda l’importanza della sicurezza delle strade e la sua vecchia proposta di programmare nel tempo la pulitura dei tombini. Anche Santinello ricorda di aver segnalato situazioni specifiche di pericolosità, come il sottopasso di via Cellini, non illuminato, allagato per molto tempo, e non sbarrato o segnalato per pericolosità quando piove molto. Palumbo sostiene l’opportunità delle scelte estetiche, pur non negando la necessità della manutenzione delle strade, che sicuramente l’amministrazione effettuerà, con le future variazioni di bilancio. Polato ha fiducia nelle prossime revisioni di bilancio.
Gnocchi dice che molte sono le situazioni che necessiterebbero di un ampio discorso delle opere pubbliche. Puricelli richiama la necessità di una progettazione ampia, organica e che stabilisca precise priorità e scadenze. Anche Uslenghi sottolinea il problema delle strade, ma dice che anche la Villa Oliva è importante!
L’assessore Diani conferma che il sottopasso di via Cellini e l’asfalto in via Verdi saranno presto ripristinati.
L’emendamento si respinge con 14 no, 4 sì e 2 astenuti
Giorgetti illustra il secondo emendamento, che prevede la detrazione di 300000 euro dal bonus figli, da rimodulare per integrazione canoni di locazione per famiglie in difficoltà, motivando la proposta come vero investimento, in quanto investimento in dignità della persona, ridistribuendo in rapporto alle necessità. Con un’appassionata e motivata analisi, dimostra per l’ennesima volta l’assurdità del bonus figli che premia anche chi non ne ha bisogno.
Maida difende la necessità dei 300 euro per le famiglie, che li aspettano. A lui Carabelli ribatte che possiamo comprendere, ma non condividere l’ideologia del bonus figli, oggi non più sostenibile: si augura che alla luce dei cambiamenti recenti ci sia un ripensamento.
Palumbo confuta in modo molto concitato le tesi di Giorgetti, con affermazioni varie e disparate. Gnocchi non è d’accordo con l’emendamento, anche se convinto che il bonus figli si debba rivedere.
Per Mettifogo forse si poteva rivedere il bonus; anche Uslenghi concorda che questo bonus è per i ricchi, ma non concorda con il PD sul fatto che questa cifra sia adeguata ai bisogni e si augura che si trovi una soluzione, perché moltissimi sono i bisogni e ci vorrebbe molto di più! La lista Uslenghi è contraria perché è troppo poco!
Il sindaco accusa Giorgetti di pochezza, perché se si approva l’emendamento si buttano fuori i disabili e gli anziani dalle case di accoglienza e di riposo. Si respinge con 4 sì e 14 no.

6. Giorgetti chiede all’assessore chiarimenti precisi sul bilancio, poiché l’esame di 800 pagine di numeri non è possibile per l’opposizione che ha avuto il bilancio solo qualche giorno prima della convocazione della commissione. A riprova di quanto dice, chiede a tutti i consiglieri che cosa hanno capito nel bilancio, e in particolare a Gnocchi che non ha colto nel nostro emendamento
La situazione di estremo malessere che viviamo ha portato ad approvare il bilancio il 25 maggio, con investimenti che diminuiscono drasticamente nel tempo, grandi somme assorbite dalla tangenziale, un bilancio fortemente vincolato che usa spese di capitale per gestione ordinaria e non per investire, vendendo beni per sanare le spese.
La mancanza di programmazione e di sensibilità fa fare scelte sbagliate: per esempio, dove è il verde? E la Boza? E il bosco in città? Abbiamo sprecato, non abbiamo programmato, non abbiamo fatto manutenzione, non abbiamo dato risposta ai bisogni effettivi: bene gli assessori che lavorano, ma gli assessori lavorano con i fondi che vengono loro assegnati!!!
Attenzione! Sappiamo che il bilancio è nato con fatica e l’amministrazione è in difficoltà, ma questi amministratori hanno voluto mettersi in difficoltà con scelte sbagliate!
Gnocchi garantisce che l’UDC ha esaminato bene il bilancio nell’ottica politica che caratterizza il partito.
Anche quest’anno l’UDC che è in maggioranza, non ha partecipato alla stesura del bilancio. Si rilevano molte sofferenze nel bilancio degli anni precedenti, e ora le ritroviamo: per es. la rotatoria di via Moro, gli spogliatoi, il bocciodromo…
Ricorda ai partiti della maggioranza la palestra della Dante, e altre opere indispensabili, scritte nel programma di governo e mai realizzate: quali difficoltà sono sorte per cambiare così il programma? 2 milioni di euro nei prossimi 3 anni… opere mega, che potrebbero essere invece realizzate in modo più sobrio. Se per il programma si fossero rese necessarie delle modifiche, tutte le mani che l’hanno scritto avrebbero dovuto essere coinvolte.
Perciò, il voto dell’UDC sarà di astensione attenta e vigile all’attuazione del programma.
Palumbo sostiene che il PD è contro il ceto medio e fa notare a Giorgetti che fin da novembre la maggioranza stava lavorando per questo bilancio
Carabelli replica che le nostre sono proposte e non solo smontaggi e che Gnocchi avrebbe potuto essere sostenuto se avesse presentato emendamenti a concretizzazione di alcune sue tesi ben condivisibili. Alla maggioranza, dice che vorremmo scelte politiche diverse in fatto di gestione, ad esempio dell’asilo nido, di servizi energetici, di aziende partecipate.
Polato valuta positivamente il bilancio, per l’incremento delle risorse per il sociale, per l’aumento dell’organico della polizia locale, perché i fornitori vengono pagati…
Santinello ricorda come in questi anni noi abbiamo sempre fatto proposte tramite emendamenti o mozioni… sempre senza costrutto, data la non considerazione delle nostre proposte! Siccome l’assessore ha parlato di aumenti di costo dell’acquedotto crescenti nel tempo, chiede se e perché anche quest’anno aumenteranno le tariffe acquedotto.
Il sindaco ripete le linee guida del bilancio. La palestra Dante partirà, le rotatorie sono utili.
Biliardo risponde a Santinello che il gruppo che gestisce l’acquedotto sta razionalizzando risorse e personale e i preventivi di bilancio sono molto buoni. Per appartenere al consiglio comunale, non è necessario essere laureati o altro… il consiglio comunale deve fare discorsi politici ampi e non scendere nel dettaglio… il bilancio è fatto così perché così è richiesto dalla normativa. Chi ha proposto un emendamento capzioso non è dalla parte della famiglia, italiana e numerosa!!!
Coghi chiede le dichiarazioni di voto: Gnocchi motiva l’astensione come posizione di attento controllo sull’attuazione del bilancio.
Giorgetti nell’ambito della dichiarazione di voto ribadisce il suo intento di lavorare per il bene comune, senza offendere o urtare nessuno. A Gnocchi dice che noi non inseguiamo il consenso popolare ad ogni costo, ma cerchiamo di vedere cosa è meglio, avendo attenzione alle cose importanti e non ad una politica dei soli annunci, ma dei veri investimenti attuati: nessuno nelle varie riunioni di maggioranza si è mai ricordato degli impegni elettorali? Dispiace che qualcuno faccia il voltagabbana tra programmi e attuazione.
Verzaro approva il bilancio, valido dato il momento di difficoltà.
Maida dice che FI è molto soddisfatta del lavoro fatto
Uslenghi è favorevole, anche se ci sono punti che potevano essere valutati meglio.
Il bilancio si approva con 14 sì, 4 no e 1 astenuto

Data l’ora, si sospende la seduta, rinviando i restanti punti al prossimo cc.

Il pubblico ha sottolineato molti passaggi, con commenti e rumoreggiare: bene la partecipazione!

E’ risultato evidente ancora una volta il fatto che:
- siamo la sola opposizione, ma siamo molto uniti e coesi
- Lino ha una meticolosa conoscenza del territorio
- Claudio gestisce il tema politico declinandolo nel locale in modo perfetto
- Andrea è superlativo nel padroneggiare il bilancio e nel sintetizzare dati e fatti nell’ottica storica e in chiave locale e nell’esporre con chiarezza e incisività.

!

giovedì 20 maggio 2010

Consiglio comunale del 22 Maggio 2010

Il Consiglio comunale è convocato martedì 25 alle ore 21, con il seguente o.d.g:


  1. approvazione verbali delle sedute precedenti
  2. approvazione schema di bilancio annuale di previsione 2010 bilancio pluriennale- relazione revisionale e programmatica 2010-2012
  3. modifica al regolamento per l’applicazione della tariffa
  4. piano attuativo per una media struttura di vendita
  5. piano attuativo-produttivo di via 1° maggio: adozione
  6. variante al PGT x attività agricola in via F.Santi n.13 mediante cambio di destinazione d’uso di immobile esistente
  7. approvazione regolamento commissione paesaggio
  8. approvazione del regolamento x conferimento della cittadinanza onoraria e delle benemerenze civiche
  9. presa d’atto dell’accordo CONORD – ANCI e conseguente adesione all’ANCI

10. mozione UDC; Assegnazione ai comuni della compartecipazione IRPEF del 20%: si impegna il sindaco a mandare avanti la richiesta, che è già progetto di legge nazionale

11, Mozione:PD a sostegno dell’impegno per l’acqua pubblica: Coghi dice che sarà cassata immediatamente per la presa di posizione finale contro il governo


Sabato 22 maggio, presso i giardini “Falcone e Borsellino” gazebo e raccolta firme a sostegno dei tre referendum contro la privatizzazione dell’acqua.

Si potrà firmare anche in sede e durante la festa del Borgorino: ma il tempo stringe! Attiviamoci tutti per firmare e far firmare!

martedì 18 maggio 2010

Basta cemento!!!


martedì 11 maggio 2010

Cassano 8 Maggio



Tra meticolosa ricostruzione storica e ricca aneddotica, tra riflessione sui valori e vivace folklore, si è celebrata a Cassano Magnago, sabato 8 maggio la ricorrenza della partenza dei Mille per l’omonima spedizione e la figura di Daniele Carabelli, il trombettiere garibaldino ricordato in una lapide in via S.Giulio.


Per la presenza di tale lapide, ma soprattutto per la valenza del luogo nella memoria civile e religiosa cittadina, si è tenuto l’evento nell’ex Chiesa di S.Giulio, e in seguito ex municipio, (messo a disposizione dall’amministrazione comunale, cui è andato il ringraziamento degli organizzatori, pur con il rammarico per non aver essa presenziato alla cerimonia).

In un clima “scaldato” dalla briosa esecuzione di brani musicali ad hoc da parte della Corpo bandistico cassanese, e con l’esibizione di membri del Gruppo UNUCI di Varese, con moschetti e divise fedelmente ricostruiti, hanno preso la parola lo studioso e compilatore delle biografie dei 1089 ( più 64,- ha subito precisato - non censiti con i Mille partiti da Quarto) Arduino Francescucci e il docente universitario Robertino Ghiringhelli, entrambi avendo come obiettivo l’approfondimento delle conoscenze storiche e l’analisi dei valori sottesi all’impresa.


Francescucci, di cui sarà in libreria una corposa raccolta di 400 biografie, il prossimo 2 giugno, festa nazionale, ma anche ricorrenza della morte di Garibaldi, ha citato i dati biografici di Carabelli, ma anche di molti altri Garibaldini, “ per lo più lombardi – 450 -, liguri, piemontesi; giovani, di famiglie agiate, di fronte ai quali viene spontaneo chiedersi perché l’abbiano fatto”,“gente onesta, impegnata nel sociale, fedeli alla parola data e agli ideali di Patria”, come Damiani massacrato nella battaglia di Calatafimi, mentre cerca di difendere quel lembo di bandiera che ancora stringe in mano, o Caroli “finito in una storia più grande di lui” con la marchesina Raimondi, o Cattaneo, che fatto prigioniero nella battaglia di Palermo, incaricato di un’ambasciata a Garibaldi, porta a termine l’incarico e poi ritorna nelle mani dei Borboni: “Avevano un cuore, degli ideali, …” ha chiosato Francescucci la sua relazione ricca di fatti e pervasa da grande entusiasmo.


Ghiringhelli ha brillato, oltre che per competenza e ricchezza di dati e citazioni, per vivacità di esposizione e passione di storico, confutando tesi storicamente infondate e auspicando attraverso la ricerca e la conoscenza, il consolidamento di quella solidarietà nazionale di cui abbiamo tanto bisogno


Tutte le altre foto qui.


domenica 9 maggio 2010

mercoledì 5 maggio 2010

martedì 4 maggio 2010

Consiglio comunale del 29 Aprile 2010












ODG:

  1. approvazione verbali
  2. piano attuativo AS7: approvazione
  3. approvazione convenzione Naturcoop
  4. modifica regolamento x applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
  5. approvazione rendiconto esercizio finanziario 2009

appello: mancano Uslenghi, Trevisol; presenti assessori Federici, Biliardo e in parte Aliprandi

Coghi: comunica elezione del sindaco dei ragazzi in ccrr il 17 aprile scorso


1. si approvano verbali da 1 a 9


2. Gnocchi ribadisce le sue critiche al piano attuativo AS7, leggendo il verbale della commissione paesaggio che nel novembre e nel dicembre 2009 aveva evidenziato perplessità e nel gennaio 2010 dubbi, e comunque aveva approvato il piano a maggioranza. L’UDC quindi si astiene perché valuta positivamente il fatto di intervenire ( auspica analogo intervento in via Dubini/Buttafava) ma non apprezza l’inserimento paesaggistico.
Aliprandi replica che l’interesse principale è il bene di Cassano e tutto il resto è una presa di posizione politica. Inoltre, il parere della commissione paesaggio è consultivo e non è vincolante. L’amministrazione auspica una rapida esecuzione.
Verzaro osserva che nessuna osservazione è pervenuta: i cittadini quindi sono convinti che stiamo lavorando bene.


Si approva con 16 sì e 1 astenuto (Gnocchi)


3. Aliprandi illustra la convenzione. Carabelli loda la scelta della cooperativa sociale ed auspica una il più possibile equa ripartizione dei compiti tra le varie cooperative che hanno convenzioni. Polato richiama la necessità di interventi per l’ambrosia.


4. Biliardo chiede il rinvio del punto al prossimo cc, per probabili cambiamenti a livello nazionale. Si apporva all’unanimità.


5. Biliardo presenta: rimarca due aspetti positivi: rispetto del patto di stabilità e 98.50% di impegno. 419.000 euro di avanzo. Opere importanti trasferite ad anni successivi comportano circa 7.730.000 euro di non impiego. Il gettito per oneri di urbanizzazione è ulteriormente diminuito.
A differenza di Biliardo che vede il bicchiere mezzo pieno, Giorgetti vede il bicchiere mezzo vuoto, anzi vuoto. Non si sofferma sull’avanzo, ma su aspetti che ritiene fortemente negativi:

a) non abbiamo bilancio di previsione: si lavora in modo parziale, avendo solo 8 mesi per investire. Abbiamo solo 12,78 % per investimenti con un quasi 87% di spese correnti: bilancio molto rigido. Molta preoccupazione perché – e manca qualcuno stasera a cui Giorgetti vorrebbe rinfacciare scelte sbagliate del passato – noi stiamo pagando un forte dazio, a seguito della rinegoziazione dei mutui, fatta non per reinvestire, ma per far quadrare il primo/ secondo anno dell’amministrazione Uslanghi. E gli anni successivi? Vendere la rete del gas, prima, poi far diventare fabbricabili le aree agricole: non c’era altro per far fronte alla straordinarietà, a fronte della mancanza dell’Ici prima casa: in sintesi, drammatica diminuzione degli investimenti.

b) altra preoccupazione grave: il nostro comune è ulteriormente indebitato con crediti per 8.140.726,16 e debiti per 29.691.188,77 milioni: differenza algebrica di 21.550.462,61; occorrerebbe una garanzia, di fronte a questo: ma noi non abbiamo questa garanzia del patrimonio netto. Abbiamo uno scoperto di 561.834,9.

c) che cosa è mancato nel 2009? E nel 2010? I grandi investimenti sono nel libro dei sogni, ( perché questo è il bilancio di previsione 2010); nei fatti manca la quotidianità della manutenzione, delle strade, dei lavori….l’immagine del nostro paese.

E il patto di stabilità? Che cos’è? La possibilità di spendere o no secondo i comportamenti degli anni precedenti. Giorgetti non fa riferimento o distinguo tra comuni virtuosi o non, ma si riferisce al fatto che se prima si avevano delle manette di entrata, ora non più.
Per anni ci siamo sentiti dire che i vostri a Roma… E oggi, i vostri a Roma?
Altri comuni avevano forse fatto una politica di programmazione ben più seria.

La tassazione pro capite è aumentata fortemente per igiene urbana e altri aumenti, che si aggiungono alla pressione fiscale. La vera politica di difesa delle famiglie si fa non con i bonus ma con gli interventi e le scelte che sono un vero, reale supporto finanziario.
E i ripianamenti per AMSC? 428.000 euro serviranno per ripianare.

In sintesi, Giorgetti definisce questo come il bilancio delle 3 F: fame, freddo, fumo: e conclude, dicendo di aver parlato anche per gli ex capigruppo che una volta erano all’opposizione e ora sono in maggioranza.

Secondo Carabelli, il patto di stabilità non è altro che la resa del governo di Roma che non tiene in mano la situazione e obbliga i comuni a fare quello che dovrebbe fare Roma.
Molte opere ci sono state presentate come preventivate e non sono state fatte. E la tangenziale? Un po’ di cemento nella parte sud di Cassano; ora un altro po’ con i soldi dell’Europa, che tante volte non ci piace e ora sì, poiché ci dà soldi: ma la tangenziale aspetta la pedemontana e quindi non si fa nulla. Di fronte alla crisi, l’assessorato ai servizi sociali ha reagito, ma in modo occasionale, sporadico: avremmo voluto vedere invece una progettualità. Deplora i molti aumenti richiesti da AMSC, ecocentro e altri servizi.
Maida si chiede che cosa comporta sforare il patto di stabilità e loda il fatto che noi non lo sforiamo. Aggiunge che Giorgetti ha parlato solo di cose che non c’entrano e non di numeri (sic!!!)
Giorgetti ribatte che per diciotto minuti ha parlato di numeri e smontato il bilancio comunale consuntivo.
Coghi richiama al rispetto del regolamento. Giorgetti riconosce di aver sbagliato a replicare.
Biliardo replica che non è un bilancio da fame, che il nostro comune ha un PGT non per far cassa ma per fare opere, che ci sono investimenti in opere in cui gli operatori credono. Grazie all’assessore Cattaneo abbiamo avuto finanziamenti. Invita Giorgetti a esibire i dati che ha citato in merito agli aumenti tariffari, e sostiene che l’acqua costa poco, che si stanno facendo risparmi ad esempio negli scavi, che l’anno prossimo si avranno sorprese positive. Il nostro comune può fare meno mutui rispetto al passato, il patto di stabilità è un problema.
Il sindaco dà una risposta solo politica, ribattendo a Giorgetti che Bossi non usa le auto che lui ha citato, che non ha collocato fratello e figlio per motivi politici, ma perché il figlio ha corso in una competizione elettorale cui aveva il diritto di partecipare, come il figlio di un medico può studiare da medico!!!
Gli investimenti 2012 saranno molto molto bassi.
Non abbiamo fatto opere: è vero, ma abbiamo dovuto mettere nel piano opere pubbliche il parcheggio interrato per avere l’operatore; il centro anziani non è stato realizzato in attesa di un nuovo accordo con la Fondazione Maurizi.
Giorgetti sottoscrive la necessità di venir incontro alle famiglie piuttosto che riparare le strade: nei primi 3 mesi dell’anno, + 674% di ore di cassa integrazione.
Loda la sensibilità dell’assessorato ai servizi sociali, ma deplora l’assenza degli assessori ( eccetto Federici e Bilardo, Aliprandi è già uscito) nella discussione del bilancio e chiede al sindaco di tirar loro le orecchie.
La presa di consapevolezza deve portare a impegni precisi. Per categorie produttive che non hanno avuto il rinnovo del contratto ci sono gravi perdite di capacità d’acquisto: i nuovi poveri sono soprattutto del ceto medio ( ce lo dice la Caritas). Anche sul nostro territorio ci sono gravi debacles, se il comune è rimasto la maggiore azienda sul nostro territorio. Vedremo il bilancio: ma quando arriverà? Stiamo comunque lavorando in forma ridotta da quattro mesi.
Carabelli ricorda che i nostri frequenti richiami alla situazione nazionale devono servire come stimolo: noi solleviamo problemi e proponiamo soluzioni.
Maida ricorda che un tempo era il PD a richiamare la necessità di guardare al nostro orticello e adesso è il contrario…
Il sindaco dice che per regolamento gli assessori non possono parlare in cc, se non su temi di loro competenza. Il nostro bilancio sta per vedere la luce. Biliardo dice che il taglio della rappresentazione di Giorgetti è decisamente deformato. Le infrastrutture sono indispensabili: la tangenziale deve essere divisa in lotti funzionali. I dati finanziari italiani sono molto migliori rispetto a quelli del resto dell’Europa. La gestione del nostro bilancio comunale speriamo contribuisca al bene nazionale.
Giorgetti replica apprezzando la lezione di economia che l’assessore ha dato, ma fa osservare che un risanamento finanziario a fine 2009 si è avuto con il rientro dei capitali, per un condono e non per vera giustizia, rispettosa dei cittadini che pagano le tasse. Il nostro voto contrario vuole sottolineare la nostra forte preoccupazione.
Verzaro afferma che chiunque entri a Cassano si accorge che Cassano è stata ben amministrata
Si approva con 15 sì e 4 no.
6.Puricelli presenta la mozione sullo stazionamento dei Tir
Maida dice che c’è da ridere sulla mozione
Carabelli ribatte e sottolinea il nostro obiettivo: sollevare il problema, far capire che bisogna parlarne e magari ottenere un preciso farsene carico da parte dell’amministrazione.
Verzaro dice che è un vecchio problema ma coi tempi che corrono…
Iseo dice che si potrebbe usare come area Tir la zona asfaltata per l’inaugurazione della pedemontana
Santinello sottolinea la necessità di affrontare il problema nell’ottica della sicurezza e della collaborazione col privato
Mettifogo fa osservare a Iseo che presto o tardi cominceranno i lavori di pedemontana e che forse basterebbe invitare i camionisti a rimanere fuori
Il sindaco ribatte che ha già incontrato degli operatori e degli amministratori di condomini che lamentano il parcheggio in aree condominiali private
Giorgetti replica che non si può negare la mancanza di fondi da una parte e l’impellenza di altre priorità dall’altra. Ma in mezzo ci sono altre soluzioni: dobbiamo preoccuparci della sicurezza, della viabilità, dell’indirizzare, magari, ma soprattutto del controllo del territorio
Santinello e il sindaco discutono dei quantitativi e delle attrezzature necessarie
La mozione è respinta con 5 sì e 11 no
Puricelli presenta la mozione per istituire il senso unico attorno alle scuole Orlandi, Maino e Rodari Palumbo ritiene che il senso unico a orario sia causa di incidenti e quindi vorrebbe – semmai – il senso unico per l’intera giornata.

La mozione è respinta con 4 sì e 13 no
La seduta è tolta alle 23.26
Il prossimo cc a metà maggio, probabilmente, con il bilancio preventivo. Ci auguriamo di avere per tempo i documenti necessari per un esame approfondito e ampio: a tutti, daremo comunicazione non appena si convocherà la commissione bilancio e quindi sarà disponibile la documentazione.