
Pensare al piccolo per crescere alla grande:
Pubblica amministrazione e semplificazione per un risparmio di spesa generale
1)Procedimenti unici semplificati su igiene-ambiente, urbanistica-edilizia, sicurezza del lavoro: solo tre procedimenti, per la definizione degli interventi in questi settori.
2)Riforma della legge sugli appalti, con l’introduzione di vincoli di qualità, impatto ambientale e innovazione. Sia sugli appalti sia sulle commesse pubbliche proponiamo la riserva del 30% per le PMI
3)Potenziamento dell’utilizzo del silenzio-assenso con controlli dell’Agenzia per le imprese nel suo ruolo di garante terzo.
4)Processo civile telematico ampliato a tutto il territorio italiano
Pagamenti
1)Revisione del patto di stabilità interno: con lo spostamento del peso del patto di stabilità per gli Enti locali dal deficit alla riduzione del debito
2)Compensazione crediti e debiti delle PMI con la P.A. (naturalmente nel pieno rispetto dei vincoli di finanza pubblica)
3)Nuova regolamentazione sui pagamenti tra privati e istituzione di una snella autorità per i prezzi e la trasparenza.
Banche
1)Aggiornamento della moratoria dei debiti delle imprese con l’introduzione del lavoro autonomo e delle professioni mediante accordi con i fondi di garanzia territoriali, finalizzati al riassetto del debito, alla riconversione dei processi e dei prodotti e al co-finanziamento di fondi territoriali che dotino le imprese di “manager temporanei” per nuovi business plan o per la gestione delle fasi a maggior valore aggiunto dell’impresa
2)Fondo di garanzia: consolidamento del finanziamento nazionale e territoriale, previsioni di accesso alle professioni, start-up e avvio delle reti d’impresa
3)Revisione dell’impostazione di Basilea 3 con l’introduzione urgente di sistemi di valutazione (rating) che si orientino alla reale capacità di stare sul mercato delle aziende e che privilegino le reali possibilità di successo del business
Il capitale paziente: Interventi da realizzare con le risorse pubbliche già previste e capitale privato
Potenziamento dei CONFIDI
Fondi di garanzia territoriali e fondi regionali di microfinanza pubblico/privato destinati al credito per le PMI del territorio, alimentati con l'emissione di obbligazioni e azioni da parte delle aziende nei distretti e nelle reti (Finanziaria 2009); fondi regionali di venture capital come quelli sperimentati in Francia sul capital gain
Fondi rotativi pubblico privato (usando i fondi già esistenti delle Regioni) imprese, società/fondazioni per trasferimento tecnologico
Finanziamento minimo a 7 anni
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