
A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal Segretario cittadino della Lega Nord Cassano M.go Roberto Amadeo a "La Provincia di Varese" pubblicate in data 17/06/2010, replichiamo:
Francamente non abbiamo compreso l’attacco sferrato al PD cassanese da parte del segretario cittadino della Lega Nord: è forse una manovra distrattiva rispetto alla seria crisi interna venuta alla luce negli stessi giorni? Non comprendiamo nemmeno l’acredine dei toni e del linguaggio, in verità mai utilizzati con tanta abbondanza dai suoi predecessori, né dal sindaco Morniroli e nemmeno dal “duro e puro” Uslenghi della prima ora.
Sulla difesa del verde dei giardini Falcone-Borsellino abbiamo fatto una battaglia politica dura ma corretta, che potrà non piacere ma che merita rispetto, soprattutto perché suffragata dalla raccolta di 800 firme di cittadini cassanesi, raccolta che continuerà per tutta l’estate presso la Festa PD al Borgorino. Altro che partito del “nulla”! Sfidiamo la Lega, una volta all’opposizione, ad ottenere il medesimo risultato su un tema di politica cittadina.
Per quanto concerne l’intervento urbanistico di via Matteotti, Amadeo colleziona una serie di svarioni: anzitutto si tratta di un piano di recupero di edifici esistenti, realizzato senza un solo metro cubo di cemento in più e senza far cadere una sola foglia, risultato apprezzabile di una joint venture tra una Cooperativa Sociale e l’Azienda CMS, azienda pubblica controllata dal comune. Per inciso, il presidente della CMS è un suo collega di partito e il progetto è stato approvato all’unanimità dai consiglieri leghisti.
Quando Amadeo parla di cemento rosso sembra il disco rotto di Berlusconi che vede i comunisti dappertutto, anche nelle Sky News del suo alter ego Murdoch.
Comprendiamo che il segretario della Lega possa non condividere scelte politiche, culturali e comunicative degli avversari politici, tuttavia non le può definire “nulla”. In meno di 3 anni dalla sua nascita, il circolo PD cassanese ha mobilitato oltre 550 cittadini con le primarie e distribuito 4 giornalini di partito alle 7500 famiglie cassanesi, ha organizzato 2 cicli di 3 incontri ciascuno sull’integrazione e sulla crisi economica presso la biblioteca civica, una apprezzatissima serata commemorativa dell’ex-sindaco Regalia e, insieme ad altri, una partecipatissima celebrazione dell’impresa dei Mille: il tutto con le sole energie dei volontari.
La Lega preferisce organizzare i concorsi per miss Padania e farli trasmettere dalle TV di Berlusconi? Ebbene, nessuno l’ha criticata, benchè si siano anch’essi svolti in piena crisi economica (come ipocritamente ci viene contestato) e a chissà quali costi.
Infine, deridere un evento tradizionale e apprezzato quali sono le feste del PD (eredi delle Feste de l’Unità di ultradecennale tradizione) vuol dire offendere le decine di volontari che vi lavorano con passione per finanziare il partito di cui rappresentano l’identità e migliaia di cittadini che lì trascorrono ore di sano relax. Ed è un autogol clamoroso in bocca al rappresentante di un partito che le ha copiate pari pari.
Invitiamo il sig. Amadeo ad una maggiore riflessione, moderazione e rispetto dell’avversario, per il bene del dibattito politico a Cassano.
Il coordinamento cittadino
Partito Democratico
Cassano Magnago

