martedì 4 maggio 2010

Consiglio comunale del 29 Aprile 2010












ODG:

  1. approvazione verbali
  2. piano attuativo AS7: approvazione
  3. approvazione convenzione Naturcoop
  4. modifica regolamento x applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
  5. approvazione rendiconto esercizio finanziario 2009

appello: mancano Uslenghi, Trevisol; presenti assessori Federici, Biliardo e in parte Aliprandi

Coghi: comunica elezione del sindaco dei ragazzi in ccrr il 17 aprile scorso


1. si approvano verbali da 1 a 9


2. Gnocchi ribadisce le sue critiche al piano attuativo AS7, leggendo il verbale della commissione paesaggio che nel novembre e nel dicembre 2009 aveva evidenziato perplessità e nel gennaio 2010 dubbi, e comunque aveva approvato il piano a maggioranza. L’UDC quindi si astiene perché valuta positivamente il fatto di intervenire ( auspica analogo intervento in via Dubini/Buttafava) ma non apprezza l’inserimento paesaggistico.
Aliprandi replica che l’interesse principale è il bene di Cassano e tutto il resto è una presa di posizione politica. Inoltre, il parere della commissione paesaggio è consultivo e non è vincolante. L’amministrazione auspica una rapida esecuzione.
Verzaro osserva che nessuna osservazione è pervenuta: i cittadini quindi sono convinti che stiamo lavorando bene.


Si approva con 16 sì e 1 astenuto (Gnocchi)


3. Aliprandi illustra la convenzione. Carabelli loda la scelta della cooperativa sociale ed auspica una il più possibile equa ripartizione dei compiti tra le varie cooperative che hanno convenzioni. Polato richiama la necessità di interventi per l’ambrosia.


4. Biliardo chiede il rinvio del punto al prossimo cc, per probabili cambiamenti a livello nazionale. Si apporva all’unanimità.


5. Biliardo presenta: rimarca due aspetti positivi: rispetto del patto di stabilità e 98.50% di impegno. 419.000 euro di avanzo. Opere importanti trasferite ad anni successivi comportano circa 7.730.000 euro di non impiego. Il gettito per oneri di urbanizzazione è ulteriormente diminuito.
A differenza di Biliardo che vede il bicchiere mezzo pieno, Giorgetti vede il bicchiere mezzo vuoto, anzi vuoto. Non si sofferma sull’avanzo, ma su aspetti che ritiene fortemente negativi:

a) non abbiamo bilancio di previsione: si lavora in modo parziale, avendo solo 8 mesi per investire. Abbiamo solo 12,78 % per investimenti con un quasi 87% di spese correnti: bilancio molto rigido. Molta preoccupazione perché – e manca qualcuno stasera a cui Giorgetti vorrebbe rinfacciare scelte sbagliate del passato – noi stiamo pagando un forte dazio, a seguito della rinegoziazione dei mutui, fatta non per reinvestire, ma per far quadrare il primo/ secondo anno dell’amministrazione Uslanghi. E gli anni successivi? Vendere la rete del gas, prima, poi far diventare fabbricabili le aree agricole: non c’era altro per far fronte alla straordinarietà, a fronte della mancanza dell’Ici prima casa: in sintesi, drammatica diminuzione degli investimenti.

b) altra preoccupazione grave: il nostro comune è ulteriormente indebitato con crediti per 8.140.726,16 e debiti per 29.691.188,77 milioni: differenza algebrica di 21.550.462,61; occorrerebbe una garanzia, di fronte a questo: ma noi non abbiamo questa garanzia del patrimonio netto. Abbiamo uno scoperto di 561.834,9.

c) che cosa è mancato nel 2009? E nel 2010? I grandi investimenti sono nel libro dei sogni, ( perché questo è il bilancio di previsione 2010); nei fatti manca la quotidianità della manutenzione, delle strade, dei lavori….l’immagine del nostro paese.

E il patto di stabilità? Che cos’è? La possibilità di spendere o no secondo i comportamenti degli anni precedenti. Giorgetti non fa riferimento o distinguo tra comuni virtuosi o non, ma si riferisce al fatto che se prima si avevano delle manette di entrata, ora non più.
Per anni ci siamo sentiti dire che i vostri a Roma… E oggi, i vostri a Roma?
Altri comuni avevano forse fatto una politica di programmazione ben più seria.

La tassazione pro capite è aumentata fortemente per igiene urbana e altri aumenti, che si aggiungono alla pressione fiscale. La vera politica di difesa delle famiglie si fa non con i bonus ma con gli interventi e le scelte che sono un vero, reale supporto finanziario.
E i ripianamenti per AMSC? 428.000 euro serviranno per ripianare.

In sintesi, Giorgetti definisce questo come il bilancio delle 3 F: fame, freddo, fumo: e conclude, dicendo di aver parlato anche per gli ex capigruppo che una volta erano all’opposizione e ora sono in maggioranza.

Secondo Carabelli, il patto di stabilità non è altro che la resa del governo di Roma che non tiene in mano la situazione e obbliga i comuni a fare quello che dovrebbe fare Roma.
Molte opere ci sono state presentate come preventivate e non sono state fatte. E la tangenziale? Un po’ di cemento nella parte sud di Cassano; ora un altro po’ con i soldi dell’Europa, che tante volte non ci piace e ora sì, poiché ci dà soldi: ma la tangenziale aspetta la pedemontana e quindi non si fa nulla. Di fronte alla crisi, l’assessorato ai servizi sociali ha reagito, ma in modo occasionale, sporadico: avremmo voluto vedere invece una progettualità. Deplora i molti aumenti richiesti da AMSC, ecocentro e altri servizi.
Maida si chiede che cosa comporta sforare il patto di stabilità e loda il fatto che noi non lo sforiamo. Aggiunge che Giorgetti ha parlato solo di cose che non c’entrano e non di numeri (sic!!!)
Giorgetti ribatte che per diciotto minuti ha parlato di numeri e smontato il bilancio comunale consuntivo.
Coghi richiama al rispetto del regolamento. Giorgetti riconosce di aver sbagliato a replicare.
Biliardo replica che non è un bilancio da fame, che il nostro comune ha un PGT non per far cassa ma per fare opere, che ci sono investimenti in opere in cui gli operatori credono. Grazie all’assessore Cattaneo abbiamo avuto finanziamenti. Invita Giorgetti a esibire i dati che ha citato in merito agli aumenti tariffari, e sostiene che l’acqua costa poco, che si stanno facendo risparmi ad esempio negli scavi, che l’anno prossimo si avranno sorprese positive. Il nostro comune può fare meno mutui rispetto al passato, il patto di stabilità è un problema.
Il sindaco dà una risposta solo politica, ribattendo a Giorgetti che Bossi non usa le auto che lui ha citato, che non ha collocato fratello e figlio per motivi politici, ma perché il figlio ha corso in una competizione elettorale cui aveva il diritto di partecipare, come il figlio di un medico può studiare da medico!!!
Gli investimenti 2012 saranno molto molto bassi.
Non abbiamo fatto opere: è vero, ma abbiamo dovuto mettere nel piano opere pubbliche il parcheggio interrato per avere l’operatore; il centro anziani non è stato realizzato in attesa di un nuovo accordo con la Fondazione Maurizi.
Giorgetti sottoscrive la necessità di venir incontro alle famiglie piuttosto che riparare le strade: nei primi 3 mesi dell’anno, + 674% di ore di cassa integrazione.
Loda la sensibilità dell’assessorato ai servizi sociali, ma deplora l’assenza degli assessori ( eccetto Federici e Bilardo, Aliprandi è già uscito) nella discussione del bilancio e chiede al sindaco di tirar loro le orecchie.
La presa di consapevolezza deve portare a impegni precisi. Per categorie produttive che non hanno avuto il rinnovo del contratto ci sono gravi perdite di capacità d’acquisto: i nuovi poveri sono soprattutto del ceto medio ( ce lo dice la Caritas). Anche sul nostro territorio ci sono gravi debacles, se il comune è rimasto la maggiore azienda sul nostro territorio. Vedremo il bilancio: ma quando arriverà? Stiamo comunque lavorando in forma ridotta da quattro mesi.
Carabelli ricorda che i nostri frequenti richiami alla situazione nazionale devono servire come stimolo: noi solleviamo problemi e proponiamo soluzioni.
Maida ricorda che un tempo era il PD a richiamare la necessità di guardare al nostro orticello e adesso è il contrario…
Il sindaco dice che per regolamento gli assessori non possono parlare in cc, se non su temi di loro competenza. Il nostro bilancio sta per vedere la luce. Biliardo dice che il taglio della rappresentazione di Giorgetti è decisamente deformato. Le infrastrutture sono indispensabili: la tangenziale deve essere divisa in lotti funzionali. I dati finanziari italiani sono molto migliori rispetto a quelli del resto dell’Europa. La gestione del nostro bilancio comunale speriamo contribuisca al bene nazionale.
Giorgetti replica apprezzando la lezione di economia che l’assessore ha dato, ma fa osservare che un risanamento finanziario a fine 2009 si è avuto con il rientro dei capitali, per un condono e non per vera giustizia, rispettosa dei cittadini che pagano le tasse. Il nostro voto contrario vuole sottolineare la nostra forte preoccupazione.
Verzaro afferma che chiunque entri a Cassano si accorge che Cassano è stata ben amministrata
Si approva con 15 sì e 4 no.
6.Puricelli presenta la mozione sullo stazionamento dei Tir
Maida dice che c’è da ridere sulla mozione
Carabelli ribatte e sottolinea il nostro obiettivo: sollevare il problema, far capire che bisogna parlarne e magari ottenere un preciso farsene carico da parte dell’amministrazione.
Verzaro dice che è un vecchio problema ma coi tempi che corrono…
Iseo dice che si potrebbe usare come area Tir la zona asfaltata per l’inaugurazione della pedemontana
Santinello sottolinea la necessità di affrontare il problema nell’ottica della sicurezza e della collaborazione col privato
Mettifogo fa osservare a Iseo che presto o tardi cominceranno i lavori di pedemontana e che forse basterebbe invitare i camionisti a rimanere fuori
Il sindaco ribatte che ha già incontrato degli operatori e degli amministratori di condomini che lamentano il parcheggio in aree condominiali private
Giorgetti replica che non si può negare la mancanza di fondi da una parte e l’impellenza di altre priorità dall’altra. Ma in mezzo ci sono altre soluzioni: dobbiamo preoccuparci della sicurezza, della viabilità, dell’indirizzare, magari, ma soprattutto del controllo del territorio
Santinello e il sindaco discutono dei quantitativi e delle attrezzature necessarie
La mozione è respinta con 5 sì e 11 no
Puricelli presenta la mozione per istituire il senso unico attorno alle scuole Orlandi, Maino e Rodari Palumbo ritiene che il senso unico a orario sia causa di incidenti e quindi vorrebbe – semmai – il senso unico per l’intera giornata.

La mozione è respinta con 4 sì e 13 no
La seduta è tolta alle 23.26
Il prossimo cc a metà maggio, probabilmente, con il bilancio preventivo. Ci auguriamo di avere per tempo i documenti necessari per un esame approfondito e ampio: a tutti, daremo comunicazione non appena si convocherà la commissione bilancio e quindi sarà disponibile la documentazione.

Nessun commento: