mercoledì 29 aprile 2009

Karaoke fastidioso? «No, spazio di aggregazione» Parola del Pd

tratto da "La Provincia di Varese" pag.34 28/04/09

Cassano magnago

Karaoke fastidioso?«No, spazio di aggregazione» Parola del Pd

CASSANO MAGNAGO (lu.gi.) «In città mancano spazi di aggregazione per i giovani: ben venga, quindi, il karaoke». A difendere l'iniziativa musicale proposta dall'«Angel café» di via San Giulio è Tommaso Police, esponente dell'esecutivo cittadino del Pd e responsabile organizzativo provinciale dei Giovani democratici per gli enti locali.
Secondo il cassanese, l'intrattenimento che va in scena ogni martedì e sabato nel locale del centro storico, bersagliato dalle proteste dei residenti disturbati da musica e schiamazzi, colmerebbe dunque un vuoto presente in città. Un vuoto del quale «è responsabile anche l'amministrazione comunale: il sindaco Aldo Morniroli, infatti, ha vinto le elezioni nel 2007 con un programma che prometteva ?possibilità d'espressione creativa per il mondo giovanile?». Una possibilità che, osserva Police, «non ho ancora visto: bisogna invece creare occasioni di sano divertimento, com'è il karaoke, invece di lasciare i giovani per strada, con tutti i conseguenti problemi di ordine pubblico». Problemi che, per la verità, «non sono molto presenti a Cassano, anche se questo non è sempre un bene, perché significa che a una certa ora i ragazzi se ne vanno dal nostro Comune, che non offre loro alcuna occasione di incontro».
A giudizio dell'esponente pd, insomma, «Cassano è una città da svegliare, una città che non cresce, con una mentalità antica, che non guarda di buon occhio i giovani, i quali rappresentano invece il futuro». Una struttura da sfruttare per le nuove generazioni potrebbe essere, osserva Police, l'area festa di via Primo Maggio. Dove, però, il responsabile democratico non vorrebbe vedere la discoteca proposta da Palumbo, perché «significherebbe lasciare lo spazio tre mesi nelle mani di uno stesso operatore: si possono invece valorizzare le associazioni socio-culturali, sportive e ricreative».

28/04/2009


mercoledì 8 aprile 2009

Per l'Abruzzo

Cari amici e care amiche,

di fronte al terremoto devastante che ha colpito l'altra notte l'Abruzzo e di fronte ai numeri di quella catastrofe (ad ora 179 morti e oltre 70mila sfollati) nessuno di noi puo' rimanere indifferente.
Per questo, per quanto vi sarà possibile, vi chiedo di mettervi a disposizione delle associazioni territoriali che stanno organizzando gli aiuti alla popolazione abruzzese.

Serve il contributo di tutti per cercare di dare una mano alle vittime del sisma. Serve un sostegno anche economico. Per questo vi informo che in queste ore il PD lombardo ha aperto una raccolta fondi, a partire dal contributo di tutti i nostri rappresentanti istituzionali (sindaci, presidenti di provincia, parlamentari e consiglieri regionali).
Allo stesso modo invito anche voi ad aiutare le vittime del terremoto, sostenendo l'intervento in corso della Caritas italiana.

Potete inviare offerte a Caritas italiana (causale "Terremoto Abruzzo") tramite il conto corrente postale 347013 o tramite Unicredit Banca Roma (Iban IT38 K03002 05206 000401120727).
Altre offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
- Intesa Sanpaolo (filiale di via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012),
- Allianz Bank (filiale di via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097),
- Banca Popolare Etica (filiale di via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113),
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana (06 66177001).

Vi segnalo che è attivo uno speciale nella home-page del sito www.partitodemocratico.it

Grazie a tutti,
Maurizio Martina
Segretario regionale PD Lombardia

lunedì 6 aprile 2009

Proposta anti-crisi dei Giovani Democratici lombardi


Il tempo passa e la crisi economica incomincia a farsi a sentire pesantemente.
Gli Enti Locali, in questo momento hanno un ruolo fondamentale, devono dare il giusto sostegno alle persone che si trovano in difficoltà.
Un esempio concreto, è mettere in condizione l'istituzione, ad impegnarsi a innalzare gli scaglioni delle fasce ISEE e orientarsi sempre di più verso una più equa personalizzazione della retta in base alla specifica situazione ISEE di ciascun nucleo familiare.
E' opportuno che i comuni adottino un Regolamento inerente l'applicazione di un ricalcolo dell’ISEE alla luce dell'attuale situazione di crisi.
L'intervento riguarda tutti i servizi a domanda individuale del Comune (asili nido, scuole materne, mense e trasporti scolastici, servizi residenziali domiciliari per anziani e disabili, trasporti…)
L'ipotesi concreta può essere la seguente: i lavoratori coinvolti da crisi aziendali dovranno presentare all'Amministrazione una nuova dichiarazione ISEE e precisare, attraverso un’apposita dichiarazione sostitutiva unica, che la situazione reddituale si è modificata a causa di licenziamento, cassa integrazione,... o per la riduzione d'orario (anche con trasformazione in part-time).
Nei casi previsti si può prevedere un ricalcolo determinando la tariffa (o l’esonero) sulla base delle fasce adottate per ogni singolo servizio in osservanza al Regolamento comunale, attivando verifiche di congruità e coerenza su quanto dichiarato nell’ISEE e, per quanto riguarda i lavoratori autonomi e gli studi di settore.Questa è solamente una piccola proposta, mi auspico che venga presa in considerazione da tutte le amministrazioni comunali della nostra provincia, della nostra regione e non solo.

Tommaso Police
Resp. Organizzazione/Enti Locali
Giovani Democratici della Provincia di Varese