Il bilancio 2009 è tecnicamente corretto, ma molto debole in quanto basato per gran parte su entrate non pienamente certe: trasferimenti statali, oneri derivanti dall’urbanizzazione, introiti da contravvenzioni e altro della stessa natura sono opinabili, dubbi, non garantiti: tanto più a fronte della crisi economica crescente! Più volte abbiamo ribadito la nostra contrarietà alla cementificazione che ha contrassegnato e che, purtroppo, secondo questo bilancio continuerà a contrassegnare il nostro territorio. E, nel caso specifico, anche la relazione dei revisori a pag. 32 segnala la pericolosità di queste previsioni e richiama alla necessità di una particolare attenzione sia per i permessi di costruzione, sia per altri introiti legati alla casa. Non possiamo ignorare le difficoltà di molti: non condividiamo affatto l’affermazione del sindaco, per cui il bilancio ha carattere “ordinario” e la crisi è invece “straordinaria”, quasi sottintendendo che le due cose non abbiano alcun rapporto! Nel momento presente, un bilancio corretto deve avere come presupposto proprio la situazione contingente e i bisogni reali delle persone! La bontà e la validità delle scelte si misurano proprio con il metro della loro pronta ed effettiva rispondenza alle necessità. Non accettiamo quindi sprechi, quali il bonus figli o le borse di merito: se le famiglie vanno sostenute ( e tanto più vanno sostenute in periodi di difficoltà gravi!), l’aiuto deve essere mirato e fondato anzitutto sull’accesso ai servizi; se il merito va riconosciuto ( e senz’altro va incoraggiato!), il premio può assumere forme significative anche con minor esborso di denaro. La bontà delle scelte, ( le scelte giuste, non dettate da tornaconto o da opinioni di qualcuno o da preconcetti, ma basate sul rilevamento degli effettivi bisogni e sul confronto e la discussione negli organismi istituzionali) riguarda anche il territorio e l’ambiente: la nostra salute e la qualità della nostra vita sono valori fondamentali, obiettivi quotidiani che non possiamo mai dimenticare o ai quali non possiamo derogare neppure di fronte ad altre (presunte, forse!) necessità. Nessun cenno, nel bilancio alla Boza o al bosco in città o ad altri interventi per la salvaguardia dell’ambiente e per la pratica di attività all’aria aperta ( salvo il bocciodromo, peraltro di remota realizzazione); stanziamenti limitati ed ancora molto parziali per la viabilità ( soprattutto relativa alle scuole), attualmente lenta e per nulla sicura per ciclisti e pedoni; nessun progetto a breve per pedonalizzazione. E invece opere che ridurranno ancora la nostra disponibilità di verde e ignoranza di situazioni gravi, quali i problemi connessi con il controllo dei corsi d’acqua e del deflusso fognario! Purtroppo, come consiglieri di minoranza, non possiamo far altro che denunciare, provocare ( se necessario), farci portavoce di esigenze, proporre ipotesi di lavoro, sperando che presto o tardi vengano prese in considerazione! Che cosa augurarsi? Un po’ di riflessione e tanta saggezza in più, se non vogliamo vedere una città sempre più brutta, cittadini sempre più agitati, giovani che vanno a vivere più volentieri nei comuni vicini!
2. piano attuativo vie Mazzini – Carducci: adozione
Aliprandi: ulteriore passo per riqualificazione dll’area; necessità di rispondere all’operatore che ha chiesto dal 2007 ed è in grado di intervenire subito e che realizzerà il recupero di piazza Italia, come oneri. Approvazione unanime
3. variante ex lege 12/05 per inserimento della viabilità e della fascia di rispetto cimiteriale nel PGT vigente e per l’adeguamento degli strumenti di pianificazione del Comune di Cassano M. necessari per la localizzazione delle opere pubbliche che si intendono attuare con il programma opere pubbliche
Aliprandi: illustra tutte le opere pubbliche previste
Santinello: alcune opere sono condivise, ma i giardini pubblici non si devono toccare
Gnocchi: favorevoli dal punto di vista tecnico, nel merito si dovrà entrare per le singole opere in commissione
Carabelli: ribadisce nostra posizione: sì per area cimitero, no per parcheggio e collegamenti tangenziale
Aliprandi: ci rammarichiamo per voto no del PD. Via Bonicalza è un beneficio. Abbiamo avuto fortuna e non ce ne dispiacciamo per gli interventi degli altri comuni. Le considerazioni sul traffico non stanno né in cielo né in terra.
Soldarini: strumento tecnico che rafforza volontà politica
Carabelli : annuncia voto negativo
Uslenghi: oggi in regione progetto definitivo della pedemontana. Per il parcheggio, si trova sempre il parcheggio in quell’area e non si tolgano i giardini; i cassanesi non vogliono pagare il parcheggio
Trevisol: opera di cui si parla (?) dovrà essere oggetto di approfondimento. Ma favorevoli all’insieme di queste opere
Verzaro: favorevoli
Gnocchi: questione parcheggi: prioritaria l’area di via Dubini; si può sperimentare la rotatoria in via IV novembre, via Garibaldi, via DeGasperi in modo provvisorio
4. approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari – individuazione beni immobili oggetto di dismissione – allegato al bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2009
Diani: elenca le aree in oggetto: si approva
5. approvazione del programma per l’attribuzione degli incarichi di collaborazione autonoma 2009/2011
Biliardo: illustra; si approva
6. approvazione piano servizi rifiuti urbani e determinazione dei coefficienti di articolazione dei costi per l’anno 2009. modifica regolamento per l’applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
Biliardo: illustra; si approva
Gnocchi: è ancora conveniente la raccolta differenziata?
Puricelli: non siamo sfavorevoli, ma ci dispiace che non si agevolino commercianti e associazioni in un momento in cui gli ambulanti andrebbero sostenuti
Trevisol: la raccolta differenziata è importante. Ulteriori sensibilizzazioni necessarie per un’ incrementazione della raccolta
Polato: per la carta, bisogna usare contenitori di cartone e non di plastica
Maida: l’eliminazione dello sconto a commercianti e associazioni è una giusta ridistribuzione dei costi
Santinello: da risolvere il problema del conferimento della carta.
Carabelli: gestione ancora migliore se le tariffe si riducessero a fronte di un servizio migliore
Verzaro: ma le cartucce della fotocopiatrice??
Risposta corale: all’ecocentro !!!
7. esame ed approvazione bilancio annuale di previsione 2009, bilancio pluriennale 2009 – 2011, relazione revisionale e programmatica 2009 – 2011
Aliprandi: relazione programmatica è strumento importante. Molte pagine di analisi del territorio e della progettazione finanziaria.
Biliardo presenta i numeri: sostanzialmente pari al 2008
Coghi legge i pareri contrari dei tecnici comunali ai nostri emendamenti
Santinello: lo spirito dei nostri emendamenti è quello di sottolineare l’urgenza dei lavori di cui abbiamo indicato in risposta alle molte richieste dei cittadini.
Carabelli : bilancio non coerente coi tempi. Necessaria una commissione servizi sociali allargata e scelte giuste.
Gnocchi: aspetti positivi in campo sociale e scolastico.
Favorevole al piano delle opere Ma mancano la Boza e il Bosco di città. Anche per la famiglia non sono stati passi avanti. Altre opere non capiamo perché sono diventate prioritarie: palazzetto Tacca, bocciodromo, rotatoria via Mazzel, e via Marconi
Palumbo: i consiglieri comunali prima di stendere una mozione o un emendamento devono chiedere supporto agli uffici comunali. Carabelli ha sostenuto che solo il comune fa qualcosa: e tutto quello che ha fatto il governo? unico punto su cui vorrei fermarmi questa sera è il costo dell’area feste: il comune ha investito molti soldi: deve rientrare nelle spese. Se ci fosse un passivo pesante, si alzeranno le tariffe.
Verzaro: si è lavorato seriamente. Ma qui sembra che tutti vogliono fare quello che vogliono! Ma mancano i soldi! Speriamo nel federalismo fiscale.
Trevisol: bene chi ha fatto il bilancio. Ici sono molti altri luoghi pericolosi.
Ci si augura che finalmente si abbia il federalismo! Elementi nel bilancio preoccupanti, indicati anche da probiviri: edificazione, ICI incerta, livello maggiore di indebitamento, mutui maggiori, rapporto 188% tra entrate e debito. molto critici verso il bonus figli. Astensione annunciata
Soldarini: anche per me aspetti + e - ; bilancio ineccepibile dal punto di vista tecnico. Ci sono possibilità di intervento che l’amministrazione deve cogliere, valorizzando in senso sussidiario le associazioni per chi ha bisogno.
Il comune deve attivarsi,
Maida: si implementi il pagamento dei servizi per chi può. Il bilancio risponde alle esigenze di chi ci ha votato.
Polato loda e ripete le affermazioni di consenso di Maida.
Sindaco: questo è un bilancio comunale ordinario e l’emergenza è straordinaria: si sono dette bugie sul parcheggio: se il parcheggio non è necessario, non si faccia e non si proponga la piazza XXV aprile.
La dott. Bonanata è a disposizione di tutti i consiglieri per stendere emendamenti
Carabelli replica in modo ironico a molti punti ( famiglia, parcheggio, …) e afferma che domattina chiederà uno studio sulle necessità dei parcheggi agli uffici
Santinello riprende il tema della tangenziale e dei suoi costi e propone di rivedere se non è possibile usare altri percorsi
Verzaro: il bilancio è fatto di numeri e non di urbanistica!
Gnocchi: noi non siamo stati chiamati a redigere questo bilancio e questo piano delle opere pubbliche. Noi abbiamo invece collaborato al programma di governo e a quello facciamo riferimento. Approviamo il bilancio ma non è una delega in bianco: siamo liberi di dire dei sì o dei no.
Uslenghi: qualcosa è stato fatto e votiamo a favore.
Carabelli: siamo contrari. L’UDC non ha partecipato al bilancio? Ci stupisce molto.
Maida favorevole. Sindaco ringrazia tutti quelli che hanno collaborato.
14 sì, noi 3 no, Trevisol astenuto.
8. convenzione con i comuni piani di zona
Federici illustra. E si approva all’unanimità
9. rinnovo convenzione con Alpini per protezione civile
Aliprandi illustra la convenzione, si approva con Gnocchi astenuto
10. modifica regolamento acqua potabile
Renna presenta emendamento: problema dell’assicurazione per perdite occulte: polizza facoltativa, con possibilità di disdire da parte dell’utenza; si vota emendamento e poi di nuovo regolamento e si approva con tre contrari
11. modifica regolamento bonus figli
Biliardo: illustra due modifiche al regolamento: residenza dall’anno prima di uno dei genitori e abbassamento del tetto; si definisce anche quali categorie avranno i residui
Coghi: legge l’inammissibilità del nostro emendamento
Carabelli ribatte che l’emendamento era volto solo a sottolineare la necessità di destinare questi fondi in altro modo per chi ha veramente bisogno.
Palumbo: noi non accettiamo lezioni da nessuno
Gnocchi: Radice il 9 marzo ha definito iniquo il bonus figli: ora voi lo accettate? Certo va migliorato.
Soldarini: posizioni ideologiche
Carabelli ribadisce a Gnocchi le nostre posizioni sul bonus figli e a Palumbo sul rispetto del cc
Si sospende la seduta alle ore 00.58
NON SI AFFRONTANO..
12. approvazione regolamento per la concessione delle sale di proprietà comunale
13. realizzazione parcheggi pubblici al posto dei giardini
SUL BILANCIO..
1)commento: scelte giuste = scelte che vanno incontro a problemi della gente: crisi – salute – qualità della vita: noi non vediamo nulla in questo senso, non iniziative per predisporre interventi globali ( anzi, la stampa ha riportato affermazioni del sindaco “interverremo quando qualcuno ci chiederà aiuto”: ottica errata!), non interventi per il verde, il ben vivere, l’aggregazione, la socialità
2)vediamo invece un bilancio debole: basato su edilizia, su trasferimenti oltre che ridotti, anche incerti: si confronti a pag 32 della relazione dei revisori su ICI e sopratt su urbanizzazione: ancor più grave, se piano casa: 50% in meno di introiti per comuni!
3)Non investimenti produttivi, ma sprechi: bonus = non x il bisogno; borse di merito = il merito deve essere incoraggiato e premiato, ma con modi meno gravosi x bilancio
4)Riduzione del personale ed esternalizzazione dei servizi: qualità dei servizi??? Il comune è il più vicino ente di riferimento per il cittadino
5)Anche se molti che hanno bisogno non hanno i mezzi culturali x chiedere
6)Asfaltature e manutenzione ordinaria solo 95.000
7)Piste ciclabili e altre strutture per la salute e tangenziale che procede troppo lentamente
Osservazioni di Lino...
Problematiche riscontrate in parte già segnalate, alle quali da parte dell’amministrazione non è mai stata data risposta, oppure sono state date solo risposte parziali ma mai risolutive.
Le segnalazioni sono divise per tipologia di argomento trattato.
Viabilità
- Rifacimento del fondo stradale della via Vitruvio come da richiesta protocollata da parte di un responsabile di un’importante azienda, ivi locata
-Valutazione del tracciato della strada prevista di collegamento tra lo svincolo futura pedemontana con A8, strada denominata 241, di cui Aliprandi si è vantato nell’ultimo c.c. di aver già preso accordi con Gallarate per la definizione del tracciato ( anche per questo le commissioni non esistono!): cerchiamo di evitare che passi nella ormai ridotta area di spagliamento a sud dell’autostrada addirittura sopra le vasche di spogliamento: quasi un doppione della 336.
-Come mai non si è valutato, previ accordi con Gallarate di utilizzare il raccordo in costruzione nella zona industriale di Sciarè tra detta zona e la prevista 241, come tangenziale al posto di quella in costruzione e di dubbia utilità (vedansi osservazioni al PGTU punto 4 del comitato prot. 19-04-06)
-Costi e tempi tangenziale in fase di realizzazione, conteggiando anche gli espropri, ( il sindaco continua ad affermare che vuole andare ad accordi in via bonaria ma anche questa ha un costo da sommare a quanto preventivato)
-Dopo lo sbocco in via Bonicalza è stato previsto di utilizzare questa arteria come prolungamento della tangenziale, vanificando in parte l’intendimento per i tratti in costruzione dove non vengono previsti svincoli. Auspichiamo un collegamento diretto con la bretella da realizzare nel territorio di Fagnano, senza andare a gravare ulteriormente sulla viabilità normale, anche se sarà riqualificata.
-Sistemazione come più volte sollecitato della via Bonicalza con pista ciclopedonale (che non vada fino a Bergamo come accennato da Aliprandi) ma ci basta che porti a Busto Arsizio
-Rotatoria incrocio via San Pio X – Gasparoli con parcheggi comunali, attualmente dopo la chiusura di uno spazio privato antistante ad un noto bar adibito a parcheggio, la strada in quel punto risulta di difficile percorribilità per le macchine lasciate in sosta.
-Sistemazione viaria via Brunelleschi eventualmente creando un senso unico con via Maino basta fare un breve raccordo di questa via con via Palladio.
-Ultimazione dei lavori della parte terminale di via Tiziano (pioppi) da quasi due anni i lavori sono stati sospesi e il cantiere appare abbandonato, la carenza di parcheggi dopo l’apertura di alcune attività nello stabile ex PL23 obbliga chi si reca in detta struttura parcheggiare le auto sui marciapiedi prospicienti detti stabili.
Ambiente..
-Barriere fonoassorbenti lungo l’autostrada: vedi mozione
-Vasche di fitto – depurazione: riattivazione,
-Dopo la costruzione degli argini a protezione di Sant’Anna e dell’Hupac, non si è ancora provveduto ad allargare i sottopassi dei torrenti in corrispondenza dell’ intersezione con l’autostrada, ( art. prealpina 29 - 11- 06 dove il sindaco afferma: senza questo intervento il rione Villa è a rischio di allagamento), con il P.A via Segantini – Boscaccio viene convenzionato il rifacimento di un tratto, chissà quando ! forse tra 10 anni, tale è il termine di attuazione del P.A.
- Piano emergenza e simulazione di pronto intervento in caso di incidente nello scalo intermodale Hupac, esposto comitato rione sud del 17 – 06 - 07 con risposta del sindaco del 06 – 08 - 07 e articolo su prealpina del 26 – 06- 07, il piano dovrebbe riguardare anche il rischio idrogeologico.
-Sottopasso stradale di via Morazzone – Cellini dopo la costruzione della nuova condotta fognaria sovente si verificano dei rigurgiti di liquame dai tombini
-Via Rossini – Garibaldi – Boccherini, sistema di raccolta e smaltimento acque meteoriche poco funzionante, sembra che il pozzo perdente non funzioni più da molto tempo con conseguenti allagamenti segnalazione di alcuni cittadini prot. 11 09 – 07 mi sono interessato anche personalmente ottenendo risposte poco esaustive nel senso “ abbiamo fatto dei sopralluoghi ma il problema è come detto”.
-Sfioro fognatura acque nere via Gasparoli – Sardegna c’è un esposto dei cittadini, a parole Diani ha promesso che il lavoro sarà eseguito entro la prossima primavera, se così non sarà ci sarà un esposto all’ASL.
-Costruzione di un manufatto in cemento sull’argine del Riofreddo vicino noto agriturismo. (sentire alluvionati) il Sindaco e Aliprandi hanno confermato di essere al corrente del problema.
-Vasche di laminazione sul Tenore
-Programma nuove fognature sul piano triennale delle opere non ne vengono previste
-Decreto del sindaco n° 10 del 25. 02. 05 sistemazione definitiva dello status autorizzativi dei pozzi ad uso idropotabile per poter procedere alla chiusura dei pozzi non più in uso ed effettuare una verifica di un pozzo perdente in via Sant’ Agostino
Sport e tempo libero..
-Campo da bocce del piano triennale delle opere pubbliche: dove, come, costo, a favore di chi?
-Sistemazione campo da bocce esistente come da impegni già presi e mai realizzati ad eccezione della fontanella: mozione da noi ritirata su promessa di Diani che i lavori sarebbero stati eseguiti: è passato più di un anno.
-Ponte ciclopedonale sul Rile in fondo a via Bramante per raggiungere più agevolmente la zona mercato, ed il cimitero.
-Vista l’imminente entrata in funzione dell’area feste, da realizzare collegamento ciclopedonale di questa con viale Lombardia, Sardegna o Abruzzo
1- Comunicazione quadr stato vasche di laminazione 2- Approvazione verbali da 1 a 12 3- Convenzione consorzio ATO: modifica art 9 comma 2 4- Approvazione protocollo d’intesa con AIPO 5- Approvazione regolamento per concessione contributi installazione pannelli solari 6- Approvazione regolamento per concessione contributi per facciate 7- Approvazione regolamento per servizio assistenza domiciliare 8- Approvazione regolamento servizio asilo nido comunale 9- Modifica al regolamento generale per la fornitura di acqua potabile 10- Modifica al regolamento per l’erogazione di un contributo a sostegno del nucleo familiare
1 - Coghi propone di unificare 1 e 4: Aliprandi presenta a che punto stanno le cose. “Il comune deve porsi come capofila per arivare al collaudo” AIPO deve predisporre un progetto esecutivo che il comune attuerà. Abbiamo convenuto con AIPO e regione di inserire nel protocollo anche manutenzione ordinara e straordinaria tra vasca 6 e tombotto A8: quali passi successivi? Opere idrauliche a monte e individuazione dopo collaudo delle opere necessarie per manutenzione. Sottoscritto il protocollo, Aipo fornirà protocollo definitivo, 120 giorni per collaudo e definizione del disciplinare d’esercizio Santinello presenta la nostra posizione: siamo favorevoli perché passo avanti, dopo 10 anni! ma moltissime carenze:. Sollecitiamo rimozione detriti, decespugliamento, mappatura aree a rischio inondazione,definizione dei ruoli di AIPO e comune, rapporto con Centro geofisico prealpino, sirene di allarme, responsabili di gestione, organizzazione della protezione civile. Carabelli: propone sospensione dell’approvazione del documento per recepire nostre indicazioni: vorremmo veder recepito l’apporto degli esperti del Comitato Aliprandi risponde: restiamo in tema! Abbiamo enti che hanno buona volontà e persone che non fanno ciò che devono, come il collaudo Questo protocollo è completo.. se funzionerà, bene; se no, AIPO si riprenderà il controllo del Rile Delle opere indicate da Santinello, nessuna è indispensabile e quindi non perdiamo tempo per arrivare al collaudo: si tratta di una scelta politica. Carabelli ribatte che noi non vogliamo bloccare, ma arrivare al meglio Soldarini: prendersi il merito non è bello… io partirei dall’apprezzare che gli enti si mettono d’accordo…vogliamo che si vada avanti per poi verificare se va bene… Verzaro: ci sono tecnici che dicono cose diverse… se continuate così il vostro partito finirà perché la gente non capisce la vostra continua opposizione a tutto.. Uslenghi: io accuso Soldarini: sono 7 anni che non sono più sindaco Soldarini: il suo socio- ex socio… non mi tirate in ballo! Santinello: noi volevamo solo dare un apporto positivo. Dopo 10 anni aspettare un mese, non fa cascare il mondo.. Trevisol: le osservazioni del PD sono apprezzabili, così come il lavoro del Comitato. Ma ritengo opportuno approvare il documento come inizio Verzaro: non è una bozza, ma la convenzione completa e va approvata Aliprandi: è indegno che un consigliere dica che non si è lavorato bene Quando si leggono i testi bisogna leggerli tutti: art. 6 comma 2: il protocollo si controlla dopo un anno Il cc ha un preciso modo di lavorare: se si vogliono presentare modifiche a un documento, bisogna presentare emendamenti, non proposte di discussione: voi ( =noi !) avreste dovuto presentare emendamenti. Al consigliere Uslenghi: mi spiace dover partecipa al balletto di chi fa e chi non fa, ma bisogna dire la verità: le golene sono state realizzate nel 2002. non è utile dividere i buoni e i cattivi. Uslenghi: è uscita una polemica che non immaginavo. Questa convenzione è la buona continuazione del lavoro degli anni scorsi. Il PD potrebbe votare a favore e poi portare gli emendamenti Carabelli: il nostro compito di opposizione ci impone un ruolo di controllo: in commissione ci è stato dato un testo detto “schema” Per non opporre difficoltà ci asteniamo: questo testo è una bozza piena di cancellature, abbiamo pensato a una bozza, appunto, e non a un vero e proprio documento definitivo. Polato: noi voteremo a favore, questa bozza di intesa … no, questo protocollo…è stato discusso in commissione Soldarini: questa maggioranza ha sempre sostenuto l’importanza di questo problema. Uslenghi mi ha frainteso: forse ha la coda di paglia… Sindaco: ringrazio l’assessore. Il consigliere comunale deve andare a vedere i faldoni dei documenti prima di parlare Si approva con 16 fav e noi 3 astenuti 2 – si approva all’unanimità 3 – è un atto atto formale, richiesto dall’ATO stesso: approviamo all’unanimità 5 e 6 discussi in commissione. Esprimiamo lo stesso voto favorevole espresso in commissione da Lino e Claudio. 5: assessore illustra. Uslenghi: non voglio essere frainteso! Cassano non è come Israele: ma perché così poco? Carabelli: finalmente la mia mozione è arrivata in porto! Chiedo che si dia spazio alla seconda parte della mozione che chiedeva di collocare pannelli sugli edifici pubblici. Maida: questa maggioranza non ha problemi a recepire le mozioni dell’opposizione purchè siano buone. Se non le approviamo è perché non vanno bene! Si approva all’unanimità 6: assessore illustra: Mettifogo: ma quali sono le vie del centro storico? Uslenghi: sono favorevole, anche se la quantità e le zone sono discutibili. Renna: perplessità di Mettifogo si cancellano l’anno dopo Soldarini: ma l’assessore ha deciso le vie? Ma come? A sorteggio? Trevisol: non solo centro storico! Altri edifici necessitano di riqualificazione Via S.Giulio etc sono in cattive condizioni di estetica e di salubrità: prima di incentivazioni di questo tipo bisogna avere un progetto di riqualificazione coerente e coordinato. Verzaro: precisazioni: Trevisol non ha partecipato alla commissione: in commissione abbiamo considerato l’esiguità della somma e l’entità del problema. In comm tutti erano d’accordo, non cambiamo idea e non esprimiamo titubanze. Mettifogo: ( a Verzaro) lei ha votato per il gruppo, ma io ho altre idee. Maida: conosciamo i prezzi e quindi partiamo dal poco, per incentivare Assessore: non vorrei che la posizione del “ vorrei ma non posso” si estenda al di fuori di un solo gruppo politico (= noi!!! Anche se stiamo zitti!!!) Carabelli: assessore, il suo lavoro può essere perfezionato! La perfezione non l’ha ancora raggiunta neppure lei! Gnocchi: il centro storico va rivalutato. Non c’è più tessuto sociale e non attività economiche. Santinello: se in tre anni i soldi non saranno utilizzati, si dirottino verso altre aree Trevisol: in commissione non c’ero, ma ho comunque espresso un auspicio Verzaro: quest’anno abbiamo scelto via S.Giulio, l’anno prossimo faremo altro in commissione Mettifogo: io sono contro: il mio voto è diverso da quello del mio gruppo 7 – assessore: illustra il nuovo regolamento dei servizi sociali: idea di fondo: i servizi non sono gratuiti, ma si chiede una compartecipazione dell’utente noi apprezziamo l’impianto del regolamento e condividiamo il principio della compartecipazione alle spese, in misura proporzionata al reddito ISEE purchè sia chiaramente individuata tale partecipazione e chiaramente comunicata all’utenza e SOPRATTUTTO purchè i servizi si mantengano e anzi si incrementino in rapporto ai bisogni. Questo elemento è qualificante del nostro essere supporto sociale. Chiediamo grande attenzione nella determinazione dei contributi, attenzione ai bisogni particolarmente gravi ( che possono cumulare diverse necessità di servizi per la stessa persona e quindi esborsi molto alti) e soprattutto la già detta garanzia del sevizio. Palumbo: finalmente! Da anni auspichiamo che si osi far pagare i servizi, tutti i servizi! Federici: noi abbiamo sempre gestito tutti i bisogni in modo appropriato Trevisol: i servizi dell’assessorato sono ottimi. Le esigenze cresceranno e bisognerà tenerne conto. 8 –assessore illustra: nuovo regolamento e ottimo lavoro della commissione diritto allo studio per noi, positivo regolamento x ottica educativa, x affermazioni importanti come ad es. partecipazione, gestione condivisa, criteri precisi di iscrizione, progettualità del lavoro, controllo qualità. Fatti importanti che vorremmo vedere estesi anche in convenzioni con asili privati, così come l’estensione in rete dei progetti e loro rendicontazione alla commissione, analogamente a quanto accade per le scuole materne Coghi dà la parola a Gnocchi che ha presentato un emendamento Gnocchi illustra quanto già detto in commissione bilancio: separati e divorziati non meritano lo stesso punteggio dei vedovi: separazione e divorzio non sono cose capitate ma volute! Soldarini: non un taglio tout curt, ma la ricerca di un bene comune: mi propongo un apporto che emendi Verzaro : regolamento per me va bene. Il bambino è l’importante. La Chiesa dice delle cose, noi dobbiamo amministrare Maida: sensibilità diverse, ma noi dobbiamo guardare il regolamento: non siamo noi a giudicare perché un genitore è da solo, ma prestare attenzione alla famiglia bisognosa Palumbo: enormi problemi che non tocca a noi giudicare Trevisol: difficoltà indubbie Polato: anche per noi ottica bambino-centrica: leggi e costituzione impongono no discriminazioni Sindaco: assessore ha faticato e fatto una scelta difficile per stabilire dei punteggi- Se si vuole si approva e poi ci si lavora, e poi eventualmente si approva di nuovo. Gnocchi ribatte che la famiglia è fondamentale Carabelli replica che le leggi non devono essere ideologiche. Il bambino è in ogni modo più indifeso se ha un solo genitore Trevisol: sottolinea le stesse cose Soldarini: a Carabelli, “che cosa c’entra la chiesa?” al sindaco: “dopo aver stabilito parametri ISEE, consideriamo che cosa di fatto una famiglia media paga” (???) Gnocchi: noi non accettiamo un metodo di lavoro per cui le commissioni devono lavorare di furia. I commissari non possono dare un contributo se non hanno i documenti per tempo. Trevisol: unica domanda: art 6 servizio integrativo: prolunghiamo l’orario! Palumbo: anche qui le modifiche al regolamento sono merito di questa giunta. Adesso ci aspettiamo la prossima sorpresa in fatto di asilo nido!! Sindaco: anche questo regolamento va nell’ottica del “ognuno deve pagare” Si approva con 1 contrario ( Gnocchi) Si rinviano i due punti successivi alla prossima seduta Sono le 00.50
Come si concilia con il bilancio il rinvio del punto “modifiche al regolamento bonus?” ci eravamo preparati per esprimere tutta la nostra contrarietà. Tanto più ora. Vorremmo meno demagogia e più equità, meno spot elettorali e più rispetto dei bisogni La modifica in oggetto ( riduzione da 20.000 a 17.300 euro del tetto) è solo formale, di facciata. Avremmo anche ricordato che il programma elettorale prevedeva il bonus per un figlio solo! Siamo quasi a due anni, e del programma elettorale di Morniroli vediamo solo inadempienze, per ora!