Le TV di Berlusconi prima volevano farci credere che la crisi economica non esistesse, poi che era una esagerazione di chi “rema contro” e infine che è già passata senza fare troppi danni. Non è così. Noi Democratici siamo tra coloro che accolgono con sollievo tutti i segni di ripresa economica, tuttavia siamo consapevoli che le cicatrici lasciate dalla crisi sul nostro territorio non sono irrilevanti. Sono le cifre a dimostrarlo:
Aziende attive nel Comune di Cassano Magnago
2007 | 2008 | ||
Aziende attive | 1750 | 1727 | -23 (-1,3%) |
Addetti | 6324 | 6125 | -199 (-3,1%) |
Dettaglio relativo alle attività manifatturiere
2007 | 2008 | ||
Az.Manifatturiere | 508 | 477 | -31 (-6,1%) |
Addetti | 2919 | 2715 | -204 (-7%) |
Accesso alla Cassa Integrazione Guadagni nell’anno 2009
n° Aziende | 69 |
CIG “zero ore” | 26 |
CIG Straordinaria | 33 |
Contratto di Solidarietà E.B.A. | 8 |
Lavoratori coinvolti | 547 |
Disoccupazione al 6/2009 (variazioni rispetto al 6/2008)
uomini | donne | ||
Disoccupati | 445 (+47%) | 192 | 253 |
in Mobilità | 196 (+36%) | 95 | 101 |
Si tratta di dati eloquenti e inequivocabili. E l’Assessore Lettieri non cadrebbe dalle nuvole di fronte a queste cifre se semplicemente si documentasse presso enti pubblici, associazioni di categoria e sindacati, come abbiamo fatto noi.
A soffrire di questa situazione sono anzitutto le famiglie dei disoccupati, chiamate a fronteggiare i costi di mutui, affitti, riscaldamento, istruzione ecc. e le donne, prime ad essere estromesse dal mondo del lavoro.
A nostro avviso, per fronteggiare questa emergenza, servirebbero da parte dell’Amministrazione Comunale interventi strutturali, ancorati a criteri certi e trasparenti. Invece non vorremmo che si applicasse il metodo delle soluzioni estemporanee, non sempre efficaci né eque, come ha sottolineato l’Assessore Federici, mai trasparenti, aggiungiamo noi. Interventi organici possono essere finanziati nelle forme più diverse proprio in virtù della loro provvisorietà e straordinarietà.
Fin dalla scorsa primavera, quando abbiamo chiesto che il tema fosse affrontato all’interno della Commissione “Servizi alla Persona”, ci siamo dimostrati pronti a confronto con le altre forze politiche e con le Associazioni cittadine. Purtroppo la risposta del Presidente Oliva è stata di totale chiusura, tanto che la Commissione non è più stata convocata. Diversa ci è sembrata la posizione del Sindaco, che si è dimostrato ben più consapevole della gravità della situazione rispetto ai suoi collaboratori e del quale abbiamo letto parole di apertura al confronto.
Per questo abbiamo pensato di ripresentare le nostre proposte in occasione di una pubblica assemblea che si terrà giovedì 3 dicembre alle ore
I cittadini, le associazioni, i sindacati e le forze politiche sono invitate a parteciparvi e, qualora anche il Sindaco raccogliesse l’invito, siamo certi che a beneficiarne sarebbero anzitutto i non pochi cassanesi vittime della crisi.
Mauro Zaffaroni
Portavoce