lunedì 11 maggio 2009

Consiglio comunale del 29 Aprile 2009

Cc del 29 aprile

Prima della trattazione dell’’odg, Mettifogo esulta per il federalismo.

Carabelli rende nota a tutti la comunicazione della segretaria comunale, per cui I consiglieri non possono far lavorare gli uffici, contrariamente a quanto dettoci da sindaco, Bilardo, e altri e, anzi, da Palumbo portato a esempio il comportamento della maggioranza che si fa scrivere le mozioni dai tecnici degli uffici! Carabelli chiede l’intervento della segretaria che ribadisce quanto da lui detto: I consiglieri possono solo domandare informazioni e gli uffici sono tenuti a supportare solo decisioni degli organi istituzionali.

Coghi ricorda nel decennale della morte don Catturini

  1. Comunicazione del Sindaco: la giunta ha stanziato 10000 euro a favore del piccolo comune di San Pio delle camere - 554 ab. - in Abruzzo.

Uslenghi ringrazia la giunta e ricorda don Catturini

  1. Approvazione verbali seduta precedente (delibere e verbali dal n. 20 al n. 30).

3. Convenzione con cooperativa sociale Naturcoop per lavori di manutenzione del verde pubblico delle aree poste all'interno delle strutture di

proprietà comunale: Aliprandi illustra; Carabelli puntualizza nostra posizione: Siamo favorevoli alle cooperative sociali; auspichiamo accordi omogenei con le due coop improntati a chiarezza di compiti e interazione = lavoro migliore

Mettifogo: I cittadini devono essere coinvolti nella manutenzione del verde presso le loro abitazioni

Uslenghi: vedo questi ragazzi della cooperativa lavorare bene, anche se non sono del nostro stesso colore

Puricelli: perchè non incentivare con precise modalità la manutenzione delle aree di fronte alle abitazioni?

Verzaro: bisogna precisare meglio quando/ a che altezza va tagliata l’erba

Santinello: molto bene il lavoro dello scorso anno in via 1 maggio; parzialmente in via Tiziano, dove ancora cantieri aperti e pioppi sofferenti

Aliprandi ribatte che l’osservazione di Santinello è politica (!!!)

La convenzione si approva all’unanimità.

  1. Individuazione organi collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’ente (art. 96 d.lgs 267/2000) sindaco illustra. Puricelli illustra la nostra posizione: favorevoli alla rappresentatività in tutti gli enti in cui la partecipazione dell’utenza è indispensabile per raggiungere i fini propri dell’istituzione, tanto più in campo educativo e sociale. Chiediamo la stessa cosa per asili nido privati

5. Proroga contratto di servizio per la gestione delle farmacie comunali tra il Comune e la Cassano Magnago Servizi s.p.a. Bilardo illustra il contratto, che propone di approvare per sei anni, con il limite della prospettata legge regionale che prospetta la privatizzazione tramite asta delle farmacie comunali.

Carabelli: solo il controllo pubblico può garantire il carattere di servizio pubblico; consideriamo anche l’utile delle farmacie comunali come un bene comunale da non perdere

Soldarini non è d’accordo con Carabelli ( “pubbliche o private sono un servizio”); auspica un ulteriore miglioramento del servizio. Si approva

6. Nomina componenti collegio dei Revisori dei Conti per il triennio decorrente dal 1/05/2009 al 15/05/2012. Bilardo propone sostanziale riconferma. Per I compensi, propone cifra massima ( 20% in più)

Carabelli chiede invece di non aumentare del 20% il compenso dato il momento economico e sociale. Mettifogo si associa

Coghi fa osservare che sarebbe stato necessario un emendamento per tale riduzione; ma il consiglio è sovrano. Palumbo dice che non è possibile perchè non ci sono tutti I consiglieri.

Verzaro chiede di quantificare il lavoro in ore

Palumbo ribatte che non ci sono tutti I consigllieri e quindi si potrebbe in futuro impugnare l’atto. Carabelli ripropone di fissare una retribuzione che risponda non a una quantificazione del lavoro, in termini di ore, ma ad un criterio di rispetto nei confronti di tanti lavoratori in difficoltà.

Coghi dà la parola alla segretaria che dice che la proposta Carabelli è un vero emendamento e quindi è imporoponibile, poichè siamo fuori tempo. Carabelli chiede un voto che si augura negativo da parte di tutti I consiglieri; il sindaco è contrario perchè afferma che d’ora in poi ogni delibera potrà essere messa in discussione. Si vota: 4 no; 13 sì e un astenuto.

Si votano a scrutinio segreto I revisori dei conti. Sono eletti Tomasini, Molon e Bassani; quest’ultimo ha il maggior numero di voti e quindi è il presidente.

Il punto si approva con 11 favorevoli e 7 astenuti

7. Approvazione rendiconto esercizio finanziario 2008. Bilardo illustra

Carabelli: il non fatto ci sembra molto: l’avanzo di bilancio non deve esserci; la pressione fiscale è aumentata; gli investimenti procapite sono diminuiti; soldi accantonati e non usati: mancanza di investimento e di progettualità ( vedasi rotatoria via Moro/IV novembre)

Acquedotto: 300.000 euro sono una sciagura che ogni anno ci capita addosso. Non vogliamo spiegazioni sul perchè degli aumenti, ma sulla bontà della gestione e degli investimenti. Sindaco : Carabelli ha dato versione politica: per loro (?) Cassano si limita a via Buozzi e in piazza XXV aprile; Carabelli non sa come è l’acquedotto e quindi non può dire che non servono investimenti; l’avanzo reale è di 600.000 euro, perchè gli altri euri sono bloccati dal patto di stabilità: l’avanzo è solo (!!!) il 3%

Questa amministrazione è ben solida.

Bilardo ringrazia il sindaco. Ribatte che l’acquedotto è risparmioso, la sua struttura è vecchissima, bisogna investire sulle reti.

Carabelli ribatte che la polemica non è sterile, poichè vuole sollecitare scelte migliori; gli avanzi non sono così pochi ( basterebbero per quante manutenzioni, asfaltature, buche ecc.???) e comunque bisogna investire in qualcosa per vivacizzare questo paese morto.

Gnocchi si astiene perchè vede un bilancio “ senza infamia e senza lodo” senza prospettive e senza respiro educativo.

Sindaco e Maida sono favorevoli

Si approva con 13 sì, noi 3 no e un astenuto ( Gnocchi)

8. Realizzazione parcheggi pubblici al posto dei giardini “Falcone e Borsellino”. Mozione.

Carabelli: noi siamo contrari non al parcheggio come bisogno ( peraltro da verificare ulteriormente) ma al parcheggio in quell’area, unica a verde in centro, dove il PGT non prevede parcheggi, ma parco, e per cui un’analisi dei bisogni di parcheggio non esiste

Chiediamo una soluzione collaborativa, diversa, che non elimini I giardini, ma che risponda a esigenze reali verificate con appositi studi e nell’ambito di un piano dei parcheggi più generale e globale.

Gnocchi: il punto della mozione che genera confusione è che non è netto il rifiuto dl parcheggio al posto dei giardini.

Verzaro: non togliamo il verde, ma lo ripristineremo

Soldarini: per noi sono priorità via Cattaneo e via Dubini, ma questo parcheggio è importante

Polato è favorevole perchè la zona è intasata

Diani: ho preparato dei dati, degli studi: consideriamo due aree, via Buttafava e via Aldo Moro: questa ultima comprende un gran numero di attività economiche e di residenti, molto maggiore della prima

Sindaco. Non nego via Dubini, ma zona dei giardini è più importante

Il parcheggio di via Dubini dove verrà fatto? Sulle piante. Le piante saranno anche rimesse sopra al parcheggio

Carabelli: ma la maggioranza perchè non ha ancora visto il progetto? Chiediamo agli uffici: cerchiamo soluzioni; facciamo studi più precisi sulle necessità.

Gnocchi: voglio vedere il progetto; chi è l’operatore? quale gestione si farà del parcheggio? Quello che possiamo dire sicuramente è che via Dubini è una priorità. La rotatoria va sperimentata. Bisogna vedere le cose nell’insieme e in prospettiva.

Maida: noi votiamo quello di cui siamo convinti: per adesso non c’è niente di sicuro.

Interessante la proposta di Gnocchi di sperimentare la rotatoria.

Polato: esprimo rammarico per la lezione che mi è stata fatta prima su come fare il consigliere comunale. Questa è una mozione scritta male. Se non ci fosse la salvaguardia del verde io voterei contro: ma il verde ci sarà!!

Santinello: il PGT non prevedeva questo parcheggio, ma altri. Non facciamo progetti improvvisati! Non vediamo I singoli interventi, ma la globalità dei problemi e della viabilità e rispettiamo il PGT e il PGTU

Sindaco: I due parcheggi non vanno l’uno a discapito dell’altro. Questa amministrazione vuole avere in mano il boccino e quel disegno che avete visto non è un progetto, ma uno studio di fattibilità. I consiglieri dovrebbero proporre soluzioni costruttive…

Si vota in 15 ( Uslenghi e Vicenzoni escono) e 11 sono contrari e 4 favorevoli ( con noi, Iseo). La seduta è tolta alle 00.31