Ore 21.20
In apertura di seduta, Soldarini legge un comunicato di CL che enuncia una serie di tesi di “sostegno” alla vita; Carabelli ribatte auspicando una legge in merito che impegni tutti senza schieramenti preconcetti; Gnocchi riprende in difesa di valori che la nostra società minaccia ogni giorno sempre di più. Uslenghi si unisce alle prime righe firmate don Giussani, e sostiene di essere desolato di fronte alla violenza di scelte come quella denunciata nel volantino.
Palombo: vogliamo salutare la laurea di Polato
Federici: richiama il banco alimentare e quanto la città ottiene da questa istituzione.
Coghi comunica che il punto 5 non si discuterà perchè necessaria una revisione in commissione
1. Approvazione verbali seduta precedente (delibere e verbali dal n. 92 al n. 100).
2. Variazioni al bilancio di previsione anno 2008. Assestamento
Bilardo: illustra per sommi capi lo schema già presentato in commissione
(TROVATE IN FONDO QUANTO AVEVAMO PREPARATO DOPO TUTTE LE NOSTRE DISCUSSIONI DI QUESTI GIORNI: CI ERAVAMO ACCORDATI PER DIVIDERCI L’INTERVENTO, MA NON SIAMO COMUNQUE RIUSCITI A DIRE TUTTO)
Carabelli critica nelle linee di fondo l’impostazione del bilancio di marzo e quindi dell’assestamento
Uslenghi: in commissione l’assessore ha detto con chiarezza come stanno le cose per l’acqua
Puricelli continua quano detto da Carabelli
Maida: difende in ogni modo l’operato dell’amministrazione; a noi dice: “ se volete, portate una mozione per aumentare le tariffe dell’acqua”
Palumbo: facciamo una cosa insolita chiediamo a Puricelli cosa avrebbe fatto lei, come sindaco per far quadrare I conti
Santinello riprende: solo la prov di Varese non ha l’ATO
Sindaco: attacca Santinello sull’ATO: “se ce l’ha con una persona parli con lui”
Bilardo: ribatte ripetendo quello che ha già detto in commissione difendendo la libertà, la lungimiranza e l’attività della giunta
Poliseno: precisa che ha sentito due non verità: non sono stati fatti tagli allo sport e si premiano coloro che progettano sul nostro territorio
Bilardo: ribatte a Puircelli che non ha capito quanto giù detto in commissione sul risparmio
Uslenghi: loda il merito della rag. Moro e dell’operato di Reguzzoni
Carabelli: riprende con il tema dell’acqua, precisa che il conferimento del servizio all’amsc avrebbe dovuto portare a risparmi.
Santinello: dobbiamo essere favorevoli all’ATO per aver chiarezza e risparmio
Palumbo: non voglio entrare nel merito della polemica di AMSC: abbiamo partecipato ad assemblee in cui I rappresentanti del PD hanno fatto figuracce e basta. Se volete fate anche voi lo stesso.
Soldarini: ci sono paradossi nella gestione dell’acqua e delle tariffe. Ma a che punto è la questione fognatura e depurazione?
Maida: a Santinello dice che “noi abbiamo scelto di gestire così il territorio”. A Puricelli dice che il suo programma elettorale ha dato gli esiti che si è visto.
Bilardo: risponde a Soldarini che è complessa la situazione della fognatura
Renna loda Diani, la rag. Moro e tutti per il loro buon lavoro
Gnocchi sottolinea il fatto che tutti sono favorevoli alla famiglia
Coghi chiede le dichiarazioni di voto e l’assestamento viene approvato con 14 sì e noi 3 no.
3. Ambito di progettazione coordinata (APC) n. 7 di via Dolomiti – Approvazione. Noi CONTRARI e 13 favorevoli
4. Piano attuativo di iniziativa privata “Via Volta 5”. – Approvazione. Assessore legge lettera delle sigg. Chinetti, già letta in commissione. Noi FAVOREVOLI ( = non si consuma territorio, ma si recupera con le stesse volumetrie): si approva all’unanimità
5. Ambito di progettazione coordinata (APC) n. 18 di via Alberti angolo via Tibaldi. – Approvazione. Tutti favorevoli
6. Seconda modifica regolamento edilizio. Approvazione. FAVOREVOLI
prossimo cc mercoledì 17 dicembre. Seduta terminata alle 23.30 circa.
nostra posizione sul punto 2,
1) Così come abbiamo espresso contrarietà a un bilancio in cui hanno un enorme peso gli oneri di urbanizzazione = costruire = mangiare territorio che è un bene non rinnovabile
ugualmente ribadiamo la nostra contrarietà ad assestamento che si muove nella stessa ottica . Alla voce risorsa 1250, in entrate, troviamo un dato che non ci fa sentire tranquilly per il presente e soprattutto per il futuro del nostro territorio.
2) In secondo luogo non approviamo economie di spesa per interventi che riteniamo necessari: e non ci si dica che sono economie solo per risparmi su quanto preventivato: se I lavori si devono fare, allora si è preventivato male! E se invece si è risparmiato davvero, allora perchè non continuare a impegnare I fondi risparmiati in lavori necessari? Alludiamo, ad esempio, alla manutenzione degli argini, o dei tombini, e ai tagli a danno delle attività sportive, in questo campo, che fine hanno fatto I tanto sbandierati risparmi che si sarebbe avuto con l’affidemento del palazzetto tacca alla polisportiva, risparmi che avrebbero dovuto essere – ovviamente – reinvestiti nel mondo dello sport?
C’è poi una carenza molto grave nella gestione dei punti luce: in via Visconti situazione gravissima, di pericolo per pedoni.
3) ma la voce che più lascia esterrefatti è lo stanziamento per il ripianare bilancio AMSC
la gestione acquedotto lo scorso anno aveva comportato un impegno di quasi 190000 euro, quest’anno siamo a 270000 e l’assessore ha già dichiarato di in commissione di prevedere una cifra ben superiore ai 300000 euro per il prossimo 2009
e noi non diciamo niente? Ci va bene così? Non mi rivolgo ai consiglieri che devono tenere in piedi una maggioranza ma ai cittadini che pagano!
Proviamo a riflettere insieme: se amsc è azienda, credo valgano criteri aziendali:
Se esaminiamo Il bilancio dell’azienda, superate le difficoltà di accedere al sito e nella misura in cui si può arrivare ( perchè ben prasto si trova l’opportuno “pagina non disponibile” vediamo comunque che delle 9 aziende in cui è stato articolato il gruppo, solo due sono in attivo e le due capofila hanno perso nel 2007 3744000 euro, se preferite, sono passate da un attivo di 12 milioni nel 2001 al passivo attuale, perdendo 29 milioni: vi pare una buona gestione?
in una gestione privatistica un management che opera in questo modo viene allontanato: il comune di cassano come azionista che cosa fa per ottenere una gestione diversa? manager se non funziona, dirigenza se ne va – o non si può? Perchè?
se si deve imputare la situazione a colpe esterne ( e non vorremmo che dietro le colpe altrui si nascondessero responsabilità che invece si vogliono ignorare!), allora ci si attiva per rimuovere cause. Se in prov di Varese non è stato costituito l’Ato di chi è la causa? Di chi governa la provincia da 20 anni. Il pres della prov uscente se ne è andato per salvare Malpensa e il varesotto: ma non sarebbe stato meglio che facesse prima qualcosa di molto importante – l’acqua- in questo varesotto stando in loco?
non si fanno interventi di manutenzione: perchè allora si spende?
si è affermato in commissione che non si può e non si vuole aumentare le tariffe. Ma in questo modo quanto paga ciascun utente cassanese?
e soprattutto se l’acqua si paga a consumo, è ingiusto far gravare su tutti I cittadini allo stesso modo i 270000di ripianamento, indipendentemente dai consumi di ciascuno!
le perdite vengono caricate su tutti allo stesso modo e questo è contrario alla filosofia delle tariffe, che devono colpire chi consuma di più e premiare I virtuosi
un altro dubbio di fronte a una situazione catastrofica simile: che tipo di controllo si effettua sulla rete? Sono programmati interventi di controllo?
Concludo: sono evidenti in questo assestamento gli effetti della eliminazione dell’ICI. Anticipo di ciò che accadrà il prossimo anno:
in un momento di recessione non si agisce in questo modo, agevolando anche chi potrebbe pagare si danneggia tutti: con l’elim dell’ICI, è stata sottratta fiscalità non solo all’ente locale, ma anche ai trasferimenti da parte dello stato, che fino ad ora sono stati effettuati in modo parziale e quindi non compensano affatto le perdite da eliminazione ICI
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