sabato 29 novembre 2008

Consiglio comunale del 26 Novembre 2008

Ore 21.20
In apertura di seduta, Soldarini legge un comunicato di CL che enuncia una serie di tesi di “sostegno” alla vita; Carabelli ribatte auspicando una legge in merito che impegni tutti senza schieramenti preconcetti; Gnocchi riprende in difesa di valori che la nostra società minaccia ogni giorno sempre di più. Uslenghi si unisce alle prime righe firmate don Giussani, e sostiene di essere desolato di fronte alla violenza di scelte come quella denunciata nel volantino.
Palombo: vogliamo salutare la laurea di Polato
Federici: richiama il banco alimentare e quanto la città ottiene da questa istituzione.

Coghi comunica che il punto 5 non si discuterà perchè necessaria una revisione in commissione

1. Approvazione verbali seduta precedente (delibere e verbali dal n. 92 al n. 100).
2. Variazioni al bilancio di previsione anno 2008. Assestamento
Bilardo: illustra per sommi capi lo schema già presentato in commissione
(TROVATE IN FONDO QUANTO AVEVAMO PREPARATO DOPO TUTTE LE NOSTRE DISCUSSIONI DI QUESTI GIORNI: CI ERAVAMO ACCORDATI PER DIVIDERCI L’INTERVENTO, MA NON SIAMO COMUNQUE RIUSCITI A DIRE TUTTO)
Carabelli critica nelle linee di fondo l’impostazione del bilancio di marzo e quindi dell’assestamento
Uslenghi: in commissione l’assessore ha detto con chiarezza come stanno le cose per l’acqua
Puricelli continua quano detto da Carabelli
Maida: difende in ogni modo l’operato dell’amministrazione; a noi dice: “ se volete, portate una mozione per aumentare le tariffe dell’acqua”
Palumbo: facciamo una cosa insolita chiediamo a Puricelli cosa avrebbe fatto lei, come sindaco per far quadrare I conti
Santinello riprende: solo la prov di Varese non ha l’ATO
Sindaco: attacca Santinello sull’ATO: “se ce l’ha con una persona parli con lui”
Bilardo: ribatte ripetendo quello che ha già detto in commissione difendendo la libertà, la lungimiranza e l’attività della giunta
Poliseno: precisa che ha sentito due non verità: non sono stati fatti tagli allo sport e si premiano coloro che progettano sul nostro territorio
Bilardo: ribatte a Puircelli che non ha capito quanto giù detto in commissione sul risparmio
Uslenghi: loda il merito della rag. Moro e dell’operato di Reguzzoni
Carabelli: riprende con il tema dell’acqua, precisa che il conferimento del servizio all’amsc avrebbe dovuto portare a risparmi.
Santinello: dobbiamo essere favorevoli all’ATO per aver chiarezza e risparmio
Palumbo: non voglio entrare nel merito della polemica di AMSC: abbiamo partecipato ad assemblee in cui I rappresentanti del PD hanno fatto figuracce e basta. Se volete fate anche voi lo stesso.
Soldarini: ci sono paradossi nella gestione dell’acqua e delle tariffe. Ma a che punto è la questione fognatura e depurazione?
Maida: a Santinello dice che “noi abbiamo scelto di gestire così il territorio”. A Puricelli dice che il suo programma elettorale ha dato gli esiti che si è visto.
Bilardo: risponde a Soldarini che è complessa la situazione della fognatura
Renna loda Diani, la rag. Moro e tutti per il loro buon lavoro
Gnocchi sottolinea il fatto che tutti sono favorevoli alla famiglia
Coghi chiede le dichiarazioni di voto e l’assestamento viene approvato con 14 sì e noi 3 no.
3. Ambito di progettazione coordinata (APC) n. 7 di via Dolomiti – Approvazione. Noi CONTRARI e 13 favorevoli
4. Piano attuativo di iniziativa privata “Via Volta 5”. – Approvazione. Assessore legge lettera delle sigg. Chinetti, già letta in commissione. Noi FAVOREVOLI ( = non si consuma territorio, ma si recupera con le stesse volumetrie): si approva all’unanimità
5. Ambito di progettazione coordinata (APC) n. 18 di via Alberti angolo via Tibaldi. – Approvazione. Tutti favorevoli
6. Seconda modifica regolamento edilizio. Approvazione. FAVOREVOLI
prossimo cc mercoledì 17 dicembre. Seduta terminata alle 23.30 circa.
nostra posizione sul punto 2,
1) Così come abbiamo espresso contrarietà a un bilancio in cui hanno un enorme peso gli oneri di urbanizzazione = costruire = mangiare territorio che è un bene non rinnovabile
ugualmente ribadiamo la nostra contrarietà ad assestamento che si muove nella stessa ottica . Alla voce risorsa 1250, in entrate, troviamo un dato che non ci fa sentire tranquilly per il presente e soprattutto per il futuro del nostro territorio.
2) In secondo luogo non approviamo economie di spesa per interventi che riteniamo necessari: e non ci si dica che sono economie solo per risparmi su quanto preventivato: se I lavori si devono fare, allora si è preventivato male! E se invece si è risparmiato davvero, allora perchè non continuare a impegnare I fondi risparmiati in lavori necessari? Alludiamo, ad esempio, alla manutenzione degli argini, o dei tombini, e ai tagli a danno delle attività sportive, in questo campo, che fine hanno fatto I tanto sbandierati risparmi che si sarebbe avuto con l’affidemento del palazzetto tacca alla polisportiva, risparmi che avrebbero dovuto essere – ovviamente – reinvestiti nel mondo dello sport?
C’è poi una carenza molto grave nella gestione dei punti luce: in via Visconti situazione gravissima, di pericolo per pedoni.
3) ma la voce che più lascia esterrefatti è lo stanziamento per il ripianare bilancio AMSC
la gestione acquedotto lo scorso anno aveva comportato un impegno di quasi 190000 euro, quest’anno siamo a 270000 e l’assessore ha già dichiarato di in commissione di prevedere una cifra ben superiore ai 300000 euro per il prossimo 2009
e noi non diciamo niente? Ci va bene così? Non mi rivolgo ai consiglieri che devono tenere in piedi una maggioranza ma ai cittadini che pagano!
Proviamo a riflettere insieme: se amsc è azienda, credo valgano criteri aziendali:
Se esaminiamo Il bilancio dell’azienda, superate le difficoltà di accedere al sito e nella misura in cui si può arrivare ( perchè ben prasto si trova l’opportuno “pagina non disponibile” vediamo comunque che delle 9 aziende in cui è stato articolato il gruppo, solo due sono in attivo e le due capofila hanno perso nel 2007 3744000 euro, se preferite, sono passate da un attivo di 12 milioni nel 2001 al passivo attuale, perdendo 29 milioni: vi pare una buona gestione?
in una gestione privatistica un management che opera in questo modo viene allontanato: il comune di cassano come azionista che cosa fa per ottenere una gestione diversa? manager se non funziona, dirigenza se ne va – o non si può? Perchè?
se si deve imputare la situazione a colpe esterne ( e non vorremmo che dietro le colpe altrui si nascondessero responsabilità che invece si vogliono ignorare!), allora ci si attiva per rimuovere cause. Se in prov di Varese non è stato costituito l’Ato di chi è la causa? Di chi governa la provincia da 20 anni. Il pres della prov uscente se ne è andato per salvare Malpensa e il varesotto: ma non sarebbe stato meglio che facesse prima qualcosa di molto importante – l’acqua- in questo varesotto stando in loco?
non si fanno interventi di manutenzione: perchè allora si spende?
si è affermato in commissione che non si può e non si vuole aumentare le tariffe. Ma in questo modo quanto paga ciascun utente cassanese?
e soprattutto se l’acqua si paga a consumo, è ingiusto far gravare su tutti I cittadini allo stesso modo i 270000di ripianamento, indipendentemente dai consumi di ciascuno!
le perdite vengono caricate su tutti allo stesso modo e questo è contrario alla filosofia delle tariffe, che devono colpire chi consuma di più e premiare I virtuosi
un altro dubbio di fronte a una situazione catastrofica simile: che tipo di controllo si effettua sulla rete? Sono programmati interventi di controllo?
Concludo: sono evidenti in questo assestamento gli effetti della eliminazione dell’ICI. Anticipo di ciò che accadrà il prossimo anno:
in un momento di recessione non si agisce in questo modo, agevolando anche chi potrebbe pagare si danneggia tutti: con l’elim dell’ICI, è stata sottratta fiscalità non solo all’ente locale, ma anche ai trasferimenti da parte dello stato, che fino ad ora sono stati effettuati in modo parziale e quindi non compensano affatto le perdite da eliminazione ICI

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