domenica 9 novembre 2008

Basta alle strumentalizzazioni!

COMUNICATO STAMPA PD 7/11/2008

"Non strumentalizziamo il 4 Novembre!"

La ricorrenza del 4 novembre impone a tutti gli Italiani un accorato ricordo e una riflessione pacata, ma profonda: alla memoria di tanti caduti, di infinite sofferenze, mutilazioni e traumi dobbiamo deferente rispetto, recupero dei valori per cui molti hanno sacrificato la loro vita, silenzio e preghiera; dal grande dramma corale e dalla consapevolezza della sua barbara inutilità, dobbiamo trarre messaggi di pace, inviti al dialogo e alla convivenza pacifica, sproni a lavorare per una serena convivenza civile da cui siano per sempre bandite le voci delle armi.

Anche quest’anno il Circolo cassanese del Partito Democratico fa proprio l’invito a ricordare e celebrare, a ripensare e cogliere messaggi positivi: pace, fratellanza, rispetto.

E in quest’ottica, partecipa alle celebrazioni dell’anniversario, laddove esse siano commemorazione religiosa e civica dei combattenti e dei caduti, in chiesa e al monumento di via S.Giulio.

Ma al tempo stesso si dissocia da ogni iniziativa che, intenzionalmente o per necessità di cose, si appropri di una ricorrenza che è di tutti: in altre parole, da ogni strumentalizzazione.

Perché di strumentalizzazione si deve parlare, di fronte alla collocazione nel cimitero civico, di targhe commemorative coniate durante il fascismo, le quali nei mesi scorsi hanno fin troppo diviso i partiti e le associazioni cassanesi, e per le quali il Partito democratico aveva proposto una sistemazione molto meglio consona alla natura del reperto storico.

Siamo, anzi, davanti ad una sorta di seconda strumentalizzazione: militi, caduti per un ideale di Patria e di completamento del Risorgimento nazionale o perché mandati al fronte  in una guerra che ritenevano comunque doverosa, e quindi degni di tutto il nostro deferente omaggio, furono “usati” a fini propagandistici dal neonato regime ed ora sono di nuovo piegati ad un’analoga operazione, che non possiamo in alcun modo approvare.

Coordinamento Cittadino

Partito Democratico

Cassano Magnago

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=111464


REPLICA DI FORZA ITALIA (07/11/2008)

Letti i comunicati di PD e PDCI abbiamo finalmente capito perchè le due sigle sono così somiglianti: perchè all'atto pratico sono la stessa cosa.

Hanno compiuto una finta divisione tra più e meno estremisti, ma pur sempre di COMUNISTI si tratta. 
Facciamo nostre le parole del Presidente Berlusconi quando dice che dovrà passare almeno una generazione perchè si possa pensare di instaurare un dialogo con la sinistra italiana. Poco male, noi di tempo davanti ne abbiamo ancora molto. Fino ad allora saremo autosufficienti. 

Consigliamo ai partiti che diserteranno l'inaugurazione di Domenica, di prendere lezioni di "senso delle istituzioni" non tanto da noi (...sarebbe troppo scontato), ma dai nostri amici leghisti (...da loro troppo spesso attaccati su questi temi) che parteciperanno al corteo dimostrando cosa sia il reale senso di riconoscenza verso chi ha donato la vita per noi tutti.

Il Coordinatore Cittadino di F.I. - Angelo Palumbo

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=111538


CONTRO REPLICA ESECUTIVO PD (08/11/2008)

Leggendo con attenzione la replica di Forza Italia al nostro comunicato stampa in merito alla commemorazione della Festa dell’Unità Nazionale, abbiamo avuto la conferma che il segretario di Forza Italia non conosce la STORIA.
 
Il fascismo con i caduti della Grande Guerra non c’entra assolutamente nulla!
 
Ci troviamo di fronte ad un doppio atto di strumentalizzazione, fu strumentale l’atto di apporre le targhe da parte dei fascisti, è strumentale ciò che si accinge a fare questa amministrazione.
 
Palese è la mancanza di rispetto nei confronti sia dei Caduti sia dei Familiari delle Vittime.
 
Togliere le vecchie targhe con il simbolo del fascio littorio non è reato, ma se le stesse vengono riappese in altro luogo potrebbe esserlo. Faremo le indagini del caso e se sarà necessario denunceremo alla Procura della Repubblica Il Consigliere Comunale Angelo Palumbo e il Partito che egli rappresenta.
 
Questi micro revisionismi storici non hanno senso, l’interlocutore non possiede ne la facoltà professionale ne quella intellettuale.
 
La Democrazia non l’ha inventata Silvio Berlusconi,  la Democrazia è stata la risultante di una lunga sofferenza chiamata Resistenza, come quella che ha combattuto MAURO VENEGONI dalla cui Commemorazione vi siete dileguati senza ritegno.
 
La Democrazia di cui godiamo oggi, è scritta nella COSTITUZIONE ITALIANA ed è bene ricordare  che tra i Padri Costituenti vi furono decine e decine di Comunisti.
 
Diceva Ungaretti:  “Si sta come in autunno sugli alberi le foglie”
 
Questo è il sentimento dei Combattenti della Prima Guerra mondiale e voi non avete alcun diritto di infangarlo. 


Esecutivo Cittadino PD

Circolo di Cassano Magnago

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=111564

Nessun commento: