martedì 27 maggio 2008

Lettera aperta alle associazioni cassanesi

Nel corso della seduta del 26 marzo scorso, il Consiglio Comunale ha respinto, con motivazioni a nostro avviso incomprensibili sul piano culturale ma ben chiare sul versante politico, la proposta del gruppo consiliare del Partito Democratico di realizzare nella ex-chiesa/ex-municipio di via S.Giulio un Museo Civico della storia cassanese. Il consigliere dell’UdC, espressione della maggioranza, nel suo intervento ha invitato a “…definire meglio i requisiti del materiale da esporre, per evitare che, invece di un museo, (l’ex-chiesa/ex-municipio - ndr) diventi un magazzino”. Secondo l’UdC l’edificio, dopo il completo recupero, dovrebbe diventare uno spazio espositivo di oggetti sacri: opinione senz’altro legittima, ma perché sminuire al rango di magazzino ogni altra destinazione museale? Ci sembra un atteggiamento francamente poco tollerante.

Separare così artificialmente nel nostro Paese (l’Italia) la storia sacra da quella civile è un assurdo, per l’appunto, storico. La ricchezza artistica e culturale del nostro Paese risiede proprio nell’aver sempre coniugato, con modalità diverse nei diversi momenti storici, elementi religiosi e civili, in una unicità armonica che tutto il mondo ci invidia. In quale altro Paese, infatti, troviamo la bellezza delle nostre piazze in cui, tipicamente, Cattedrale e Palazzo Civico ( o del Comune o del Podestà o della Signoria che dir si voglia) coesistono gareggiando unicamente in bellezza architettonica? Milioni di turisti giungono ogni anno in Italia per poter ammirare in un sol colpo d’occhio la Basilica di S.Marco e il Palazzo Ducale: esempio che si potrebbe moltiplicare per migliaia di paesi e città d’Italia. Per questo, la storia religiosa e civile del nostro Paese non può essere artificialmente scissa da nessuna pseudo-cultura neoguelfa o neoghibellina.

La nostra Cassano ha proprio nell’edificio in causa (ex-edificio tardo-romano, ex-area sepolcrale, ex-chiesa, ex-municipio, ex-casa del fascio, etc.) un esempio straordinario e imperdibile di sovrapposizioni e contaminazioni storiche e culturali di cui la sua destinazione finale non può non tener conto. Inoltre, non ci sembra che la nostra città, che non possiede musei di alcun genere, sia così ricca in cimeli e in edifici pubblici da potersi permettere da subito più di una struttura museale.

Invitiamo pertanto tutte le Associazioni culturali cittadine ad esprimersi in proposito e ci appelliamo a loro affinchè progetti culturalmente unilaterali sulla ex-chiesa/ex-municipio di via S.Giulio vengano superati.


Mauro Zaffaroni

Portavoce del Circolo Cittadino del Partito Democratico


giovedì 15 maggio 2008

Raccolta firme

Si stanno raccogliendo firme per una legge di iniziativa popolare che equipari alle pensioni minime INPS le pensioni di invalidità civile.

L’iniziativa è stata sollecitata da genitori di disabili, cui deve andare tutta la nostra solidarietà.

Non si tratta solo di aiuto in denaro ma di una questione di principio. Di fronte al dramma di tante famiglie, perché discriminare i bisogni???

Al consigliere Puricelli - che chiedeva di allestire un punto per la raccolta delle firme al cancello della Magana, domenica prossima 18 maggio - è stata negata tale possibilità, poiché non ha presentato la richiesta in tempo ( 10 gg prima sono richiesti, e ne mancavano 2! Quante volte la norma è contraria allo spirito!)

Chi desiderasse firmare, può rivolgersi all’Ufficio elettorale del Comune di Cassano, oppure scrivere al sito PD chiedendo di Luigia Puricelli.